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Adidas Predator 24: back from 1994

Le Adidas Predator 24 quest’anno compiono 30 anni: ecco un eccezionale restyling che strizza l’occhio al passato per un paio di scarpe iconiche che hanno fatto la storia del calcio

Che qualcosa di grosso bollisse in pentola, gli addetti ai lavori lo sapevano da tempo. E finalmente ci siamo: Adidas ha messo sul mercato un nuovo modello delle sue scarpe più leggendarie, le Adidas Predator 24, caratterizzate da un design unico, una combinazione delle prime versioni degli Anni ’90 con un tocco di originalità ed eleganza dei tempi moderni.

Negli Anni ’90 queste scarpe hanno dominato il terreno di gioco; bianche, rosse e nere, e con la linguetta che piega l’allacciatura fissata con un elastico alla suola. Zinédine Zidane, David Beckham, Michael Ballack e Alessandro Del Piero, sono solo alcuni dei campioni che le hanno indossate.

Cosa avevano in comune questi calciatori? Il gesto tecnico, la perfezione del calcio e la capacità di indirizzare il pallone in qualsiasi punto.

Ognuno di noi ha un modello preferito, una versione che ama e che sente adatta alle sue caratteristiche. Nel corso di questi anni Adidas ha rivisitato molto i suoi modelli, proponendo cambiamenti anche radicali.

Nel 2010 eliminò la storica linguetta con l’elastico dai modelli Predator e oggi a distanza di 14 anni viene riproposta in una nuova versione.

Questo modello presenta il famoso trittico cromatico: nero, bianco e rosso, e un vivace nastro giallo per distinguere queste Adidas Predator 24 da tutte le altre e per segnare un tocco di contemporaneità.

Linea “antica” e colori che sanno di grande calcio degli Anni Novanta.

Il primo ad aver indossato le Adidas Predator 24 è Jude Bellingham, fenomeno del Real Madrid: le sue prestazioni sono cresciute di livello e non ha smesso di realizzare gol decisivi. Queste scarpe sono progettate per centrare la rete partita dopo partita e puntare alla perfezione allenamento dopo allenamento e Bellingham ne è la prova, come dimostra anche il bellissimo video di presentazione realizzato ad Adidas per queste scarpe.

Le vedremo ai piedi di tanti altri calciatori: Pedri, Gabriel Jesus, Dybala e anche agli italiani Raspadori, Zaccagni e Dimarco.

Jude Bellingham è il campione che oggi si identifica di più nel DNA di Predator.

Adidas ha realizzato diversi modelli di Predator 24, uno con la classica linguetta ripiegata, uno con i lacci, uno senza lacci e uno con il collo alto. Tutti questi modelli si differenziano solamente per la chiusura, ma le caratteristiche principali rimangono invariate su tutte le Adidas Predator 24.

Ogni modello ha un “respiro” diverso: la Predator 24 che richiama i modelli old school è la versione plus, che è la top di gamma, affiancata dalle moderne versioni laceless (LL), con una linea più aggressiva, e dalle versioni coi lacci Elite.

La peculiarità di queste nuove Predator 24 è la suola Controlframe 2.0, differente da tutte le altre, sin dal primo utilizzo garantirà stabilità e una calzata perfetta sulle superfici morbide e allo stesso tempo un movimento dinamico sugli scatti e sui cambi di direzione.

Per un controllo palla perfetto Adidas ha introdotto la tomaia Hybridtouch 2.0 e una gomma Strikeskin per un grip migliore.

La suola della Predator 24 è modernissima. Il laccio giallo le dà quel tocco old school che ci fa impazzire.

Se vuoi dominare ogni partita come i grandi campioni del passato e di oggi, scendi in campo con le Adidas Predator 24!

Come tutte le novità Adidas, le Predator 24 in tutte le loro versioni le potrai trovare sul nostro sito www.sportit.com e presso tutti i nostri punti vendita!

Ps. Piccolo spoiler: sono in arrivo anche le versioni aggiornate di Copa e X, continua a seguire il nostro blog per scoprirle!

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