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Artificiali da lucioperca: noi scegliamo questi!

Il lucioperca, da molti chiamato erroneamente “luccio perca”, è un pesce abbastanza strano: sa essere apatico fino allo sfinimento, e così aggressivo da farci divertire da matti. In questo articolo abbiamo chiesto ai nostri Testimonial quali sono le loro esche preferite da “perca”.

A pochi giorni dalla riapertura della pesca al lucio perca – o sandra, o perca, o zander, chiamatelo come volete – ci piace parlare un pochino dei migliori artificiali da perca in circolazione. Già, perché lo spinning al lucioperca è veramente un bel rompicapo.

E più che altro perché è questo il momento per tentare il big one: ci avvarremo dell’esperienza di due nostri testimonial, Ettore e Gianmarco, a cui abbiamo chiesto: quali sono i tuoi artificiali preferiti da lucioperca?

Ettore: hardbait per i big, ma le softbait…

Ettore è il nostro Testimonial di più lunga data ed è un grande appassionato di spinning. Lui, per il perca, va matto, e le sue esche preferite sono le seguenti:

Spiega così la sua scelta: “Il Jubar in tutte le sue versioni è l’esca DA perca per eccellenza, lo uso quasi sempre, in compagnia del fratellastro Finder Jerk. Scelgo colori naturali, sono quelli che la fanno da padroni con questi pesci. Il recupero è rigorosamente alternato: molto lento, con continui brevi stop e jerkate (colpi di punta della canna) leggere”.

Notiamo che c’è una bella differenza tra il Jubar e l’Audace 130: “L’Audace è per me un’esca puramente di selezione. La uso a spot per cercare i big zander, anche azzardando col colore… bianco”.

Ci tiene poi a precisare che, però, un ruolo importante lo giocano le softbait, in particolare due:

Con la gomma il discorso cambia completamente”, dice Ettore, “uso solo colori shock, molto evidenti. Uso il RA Shad con ami offset, e un recupero lineare il più lento possibile. L’RT Shad è invece perfetto su testine classiche da 7-10 grammi, con recupero a saltelli sul fondo”.

Le scelte di Gianmarco

Gianmarco è da poco nostro Testimonial ma ha già dimostrato parecchia “garra”, con tante catture e tanti pesci importanti messi nell’album.

Ama lo spinning a tutto tondo, fa gare di area, ma quando c’è da sfidare il vampirone non si tira indietro. Ecco le sue esche preferite:

“Sulle prime due esche ha detto tutto Ettore”, ci spiega, “e io più di lui sono un fan delle softbait da lucioperca perché hanno un’affidabilità senza pari. Certo, qualche lancio col Ryuki è però obbligatorio: è un’esca fenomenale per lanciabilità e azione. E in questo caso, colori naturali non significa poca attrazione visiva. La livrea è perfettamente disegnata per essere uno zander killer!”.

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