Bass Fishing con le frog: quando al boccalone piace la rana

1 Luglio 2019  |  Francesco Marchioro

Quando arriva l’estate, non son molti i momenti in cui il Bass staziona in acqua bassa, ma quando ciò accade vuol dire che il pesce è in caccia, e la migliore esca da utilizzare in questi casi è la rana. O frog, se vi piace lo slang americano

In questo articolo dedicato al bass fishing vi parliamo appunto della pesca del boccalone con la rana, un’esca topwater che attira la curiosità di molti specialisti e che, se utilizzata in certi modi e in certi momenti, sa essere devastante.

Prima di entrare nel dettaglio sulle tipologie di frog in commercio, preferisco fare una precisazione sull’attrezzatura da utilizzare.

La canna da frog deve essere rigida, ma non troppo, con potenza fino a 4 once.

Una canna ad hoc

La canna da rana, rigorosamente da casting, deve essere molto potente e non deve essere troppo fast come azione, perché rischieremmo di anticipare la ferrata, togliendo l’esca dalla bocca del bass.

La lunghezza della canna varia dai 6’9″ fino ai 7’6″ piedi e di grammatura andiamo da 1,5 fino a 4 once.

Se la canna ognuno la sceglie in base ai propri gusti, per quanto riguarda il filo non esiste compromesso: la treccia, da almeno 50 libbre, è obbligatoria.

E’ obbligatoria perché ci permette di essere reattivi in fase di ferrata e di far penetrare i grossi ami nelle fauci del Bass.

Inoltre, pescando sempre nello sporco – ricordiamo che la pesca a rana si fa praticamente quasi solo fra tronchi e vegetazione – non abbiamo mai il problema dell’usura del filo.

Un piccolo trucco che ho imparato pescando in Florida, è stato quello di ricoprire con la colla Attak gli ultimi 40 centimetri di treccia.

Così facendo, la treccia rimane sempre tesa e avremo dei netti miglioramenti in fase di hook set.

Frizione perfetta

Nella scelta del mulinello bisogna tenere presenti due aspetti fondamentali nella pesca a frog, la frizione e il rapporto di recupero.

Si pesca sempre a frizione completamente chiusa e in nessun caso deve slittare. Quindi, assicuriamoci di avere un mulinello da casting di qualità che siamo molto ma molto affidabile.

La pesca con le Frog si fa principalmente in cover, tirando fuori il pesce da vegetazione e rami sommersi.

Per il recupero, consiglio un mulinello molto veloce, ad esempio un 7:3 o 8:1, in modo da tirar fuori il prima possibile il pesce dalla cover e per non perdere troppo tempo nel recupero quando siamo fuori dalla strike zone.

La ferrata deve essere molto energica e va effettuata solo quando la rana scompare dalla superficie dell’acqua, altrimenti si rischia di strapparla dalla bocca del pesce.

Se una volta si pescava solo con storica e mitica “Snag Proof Original Frog”, con il passare degli anni anche l’azione della pesca a frog è cambiata in modo radicale.

Infatti, ad oggi, si possono contare almeno 4 tipologie diverse di artificiale-rana, che suddivido così:

1) Hollow Body Frog
2) Toad Frog
3) Crawler Frog
4) Poppin Frog

Vediamole una per una.

Hollow Body Frog

Con hollow body frog si intendono tutte quelle rane che hanno un corpo rigido ma cavo all’interno, dotate generalmente di due robusti ami antincaglio.

Sono artificiali molto facili da utilizzare e la loro azione in acqua è molto simile a quella di una rana che nuota in superficie.

Ci sono alcune hollow body che hanno un’azione walking the dog, e sono molto adescanti soprattutto in situazioni dove c’è bisogno di muovere tanta acqua in poco spazio.

La Supernato Frog di Molix è un’esca che combina l’azione della rana a quella di un propeller. CLICCA SULLA FOTO per acquistarla!

Toad Frog

Le toad sono rane di gomma che vanno recuperate molto velocemente e che fanno un effetto buzz bait.

Anche queste rane sono dotate di ami specifici che permettono un anti-incaglio perfetto.

Utilizzo queste rane quando devo effettuare una pesca molto veloce di ricerca, e devo battere tanta acqua, soprattutto in posti dove non è possibile la pesca a buzzbait.

Desidero segnalarvi una nuova rana, che sta raccogliendo grandi successi in tutto il mondo, e che è una via di mezzo tra una classica hollow body e una toad: la Molix Supernato Frog.

Questa esca ha un corpo hollow body, completamente galleggiante, dietro a cui sono montanare 2 apposite “zampette”, che permettono a questa esca di lavorare come una toad.

Così facendo si avrà un esca compatta, che può essere recuperata in tanti modi, o come una classica rana oppure a strappetti sfruttando l’effetto prop delle gambe o altrimenti come una toad con recupero regolare veloce.

La pesca con le frog è molto efficace in estate, in acqua bassa, nei momenti in cui il bass è in posizione di attacco.

Crawler Frog

Mi sono inventato questo nome per distinguere quegli artificiali con ami montati come le hollow body frog, ma che in acqua hanno un movimento crawler.

Sto parlando di esche come il Molix Beetle che ha il corpo da hollow body ma un nuoto unico.

Grazie alla loro forma, con quelle “braccia” laterali fanno un effetto crawler sull’acqua molto adescante.

Sono le rane piu’ skippabili sul mercato e a differenza delle toad lavorano anche con un recupero lento e a stop and go.

Poppin’ Frog

Hanno il corpo hollow body frog con il “muso” incavo per avere un perfetto popper anti-incaglio.

In una sola esca si è riuscito a riunire le eccezionali doti anti incaglio, con una skippabilità unica e un movimento a popper che come tutti sappiamo è molto adescante.

Con questo articolo spero di avervi chiarito un po’ meglio le varie tipologie di frog bait presenti sul mercato e il loro utilizzo.

Nel caso voleste avere ancora qualche delucidazione in merito o fare delle critiche costruttive non esitate a lasciare un commento.

La pesca del bass a frog è una delle più entusiasmanti tecniche topwater. Se amate le emozioni forti e i combattimenti senza un attimo di tregua, è quello che fa per voi!

 

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