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Boilies Instant Action Nash: dove, come e quando

22 Giugno 2020  |  Redazione Fishing

Facciamo un’analisi delle palline Instant Action di Nash aiutandoci con il video live con Matteo Marmocchi: dove, come e quando usare ogni gusto disponibile?

Se sei arrivato a questo articolo ci sono 2 possibilità: primo, stai cercando di saperne qualcosa di più sulle boilies Instant Action di Nash e mister Google ti sta dando una mano; secondo, hai preferito guardare la finale di Coppa Italia Juve-Napoli e ti sei quindi perso la nostra diretta Facebook.

Nessun problema, se vuoi rivederla, la trovi qui:

In questa live parliamo delle esche Citruz, delle Scopex Squid ma soprattutto della linea Instant Action.

Le palline “da pastura” di Nash, quelle che costano un po’ meno e che sono molto vantaggiose grazie all’offerta Instant Action 3X2.

“Ma come! – potresti dire – mi devo guardare 1 ora e mezza di video per cercare le risposte di cui ho bisogno?!”.

Non necessariamente: ti aiutiamo noi indicando gli argomenti più interessanti e spiegandoli nel blog. Poi, ti indicheremo anche il minuto preciso in cui si parla di quel determinato argomento, così potrai sentire direttamente dalle parole di Matteo la spiegazione.

Schiacciamo “play”, si parte.

Un nuovo gusto

La prima cosa da sapere è che, da poco, cioè a inizio 2020, Nash ha lanciato nella linea di boilies Instant Action un nuovo gusto, che si chiama Hot Tuna.

Più chiaro di così: “caldo tonno“. Tonno speziato. Ma soprattutto tonno col peperoncino in una dose molto alta.

Matteo nel video lo dice chiaramente: è un’esca prettamente autunnale, da usare da ottobre a fine marzo, per poi lasciare spazio alle altre.

Però, è anche una delle più complesse dal punto di vista degli ingredienti.

Sì, perché le palline Instant Action di Nash non sono tutte uguali.

Boilies economiche: un concetto da superare

Minuto 1.05:50: “Ma le Instant Action hanno tutte lo stesso mix e cambia solo l’aroma?”

La risposta di Matteo Marmocchi è abbastanza chiara: la linea Instant Action ha un mix di base condiviso tra tutti i gusti.

Ma ogni tipo di palline ne contiene una quantità diversa, dal 50 al 70% a seconda del gusto.

Per esempio, le Squid, le Monster Crab o le Pineapple sono le più semplici, cioè quelle con la più alta percentuale di mix di base rispetto al totale.

Strawberry Crush e Hot Tuna, invece, sono le più complesse. Insieme alle Candy Nut Crush che contengono farina di tiger ed emoglobina.

Quindi, le Instant Action non sono palline tutte uguali con una differenza nell’aroma, ma palline “indipendenti” tra loro, unite solo per una parte da un mix di base fatto di farine semplici ricche di carboidrati e grassi.

Minuto 23:48: “Le Instant Action non mi convincono perché sembrano finte, hanno una trama troppo fitta e sembrano poco naturali”.

Matteo parla chiaro: è un problema di noi carpisti italiani, che se non vediamo il semino di niger o la farina grossolana, ci convinciamo che una pallina non sia naturale, sia scarsa o di bassa qualità.

Mai sentito parlare di farine micronizzate? Tutte le esche Nash, escluse quelle delle linea più economica da pastura, contegono farine sminuzzate fino a ridurle a polvere.

Proprio questo spiega perché non sono “finte”: la natura e qualità della farina sono le stesse, a cambiare è solo la texture dell’esca stessa.

Questo significa che non rilasciano gli attrattori perché non assorbono acqua? No. Perché sono studiate apposta per essere appunto “Instant”.

Ogni situazione ha la sua boilie

Minuto 51.55: “Quando si usano i diversi gusti delle Instant Action?”

Le boilies Instant Action di Nash sono formulate per avere successo il prima possibile. Ma questo, come abbiamo visto, non significa che sono tutte uguali.

Anzi. Ognuna ha un comportamento diverso in acqua, quindi ognuna va usata in un contesto diverso. Per intenderci, Pineapple e Candy Nut Crush non si usano nello stesso ambiente e nello stesso periodo.

Nel live Matteo è stato molto chiaro, ha semplificato al massimo il concetto di dove e quando. Lo riassumiamo così:

E le Pineapple Crush? Sono un’alternativa alle Hot Tuna nel periodo primaverile grazie al loro alto contenuto di acido butirrico.

Rimangono fuori le Coconut Crème. Matteo risponde netto: “Devo fare delle scelte”.

Per la nostra esperienza, consigliamo le Coconut Cream nei piccoli ambienti, nelle cave, dalla primavera a fine estate.

Adesso la scelta… spetta a te!

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