Canne K-Karp Executor: stile, sostanza e prezzo (incredibile)

La canne Executor di K-Karp sono state presentate al Carpitaly 2018. Un vero peccato che questo lancio sia passato un po’ in sordina, perché siamo davanti a canne di una qualità molto alta, a un prezzo che accattivante è dire poco. La nostra analisi dopo averle testate (duramente) in pesca

“Executor” è il nome con cui K-Karp ha deciso di lanciare una nuova serie di canne da carp fishing indirizzate a chi vuole la qualità al giusto prezzo.

E per “giusto”, intendiamo un prezzo basso; decisamente basso per le canne da carp fishing: meno di 100 euro.

Ma si sa, davanti al prezzo basso l’italiano un po’ storce il naso. Cerca di capire sempre dov’è la fregatura.

Siamo il Paese di Gucci e Armani, e dei ristoranti stellati, figuriamoci se non desideriamo il meglio anche nella pesca!

Eppure, da pescatori duri e puri dovremmo guardare i fatti. Noi abbiamo provato a farlo e abbiamo testato in pesca le canne Executor di K-Karp.

E, mettiamo subito in chiaro le cose, ci sono piaciute subito. Saremo diretti: sono canne che valgono molto di più di quello che costano!

Texture del carbonio a vista e grezzo sottile: la Executor ha uno stile molto moderno.

Lo stile è moderno

Muoviamoci dal concetto della cultura italiana e partiamo con l’analisi di queste canne proprio dall’aspetto che, nei fatti, conta meno, ma in ottica commerciale conta di più: lo stile.

Ci piacciono le cose belle e queste canne, non possiamo negarlo, si fanno ben guardare.

Lo stile è quello che arriva dal “vento” d’Oltremanica: la vulgata inglese vuole canne minimal, più nere possibili (total black), sottili.

E se c’è la texture del carbonio riportata sul blank, meglio ancora.

Particolare dell’innesto della K-Karp Executor. Molto ben curata la legatura a rinforzo.

Le canne Executor di K-Karp rispondono proprio a questa esigenze stilistica, a partire dalla “fantasia-carbonio” sul grezzo, che permane su tutta la canna e non solo sul segmento del calcio e dell’impugnatura.

Sono sottili? Sì, lo sono, come lo sono le canne moderne, con una differenza tra calcio e punta poco marcata, che si fa apprezzare particolarmente quando tutte le canne sono sul pod.

Il colore nero “totale” è interrotto solo in 2 punti: nella legatura dell’anello più grande e nella serigrafia.

In entrambi i casi è il colore “rosso” a rompere la monotonia del total black.

Che, in realtà, dovremmo chiamare “matte black”, perché il grezzo è nudo, quindi opaco, senza vernici lucide a ricoprirlo.

La placca è semplice, in grafite, e si innesta perfettamente su una canna di questo tipo.

Un canna è ancora più bella se ha qualcosa da dire dal punto di vista della qualità dei componenti.

La legatura rossa è presente solo sul primo anello.

Del fusto abbiamo già parlato: il Woven Carbon è molto ben rifinito, e dona un’azione particolarmente interessante alle Executor.

A tal proposito dobbiamo aprire una piccola parentesi perché l’azione è diversa tra le canne lunghe, ovvero le 12 piedi, e le 10 piedi.

D’altronde, non potrebbe essere diversamente!

Le 12 piedi (2 versioni, 3 libbre e 3,25 libbre) hanno un’azione molto moderna, progressiva, supportata da una “schiena” che dà potenza alla canna.

Piegatele, e capirete: la punta cede subito mentre il resto della canna “scende” più lentamente, formando un arco particolarmente armonico, anche sulla giuntura.

Questa schiena marcata ci aiuta sì nel combattimento, ma soprattutto nel lancio. Non sono canne di punta, ma di potenza per lanciare lungo ne hanno.

Molto probabilmente, nel segmento entry level, sono da questo punto di vista tra le canne più complete sul mercato, perché sono al contempo canne da “tiro alla fune” e da lancio.

Le Executor 10 piedi, invece, hanno un’azione molto particolare per canne da 3 metri.

Particolare dell’anello apicale della K-Karp Executor.

Sono decisamente rigide sul primo segmento, hanno quindi una schiena molto dura, in grado di farci gestire grosse prede senza difficoltà.

Delle 10 piedi, però, parleremo approfonditamente in un paragrafo a parte.

Concentriamoci ora sugli anelli. Sono 6, e sono tutti SiC, ovvero carburo di silicio. Significa che la qualità è molto alta e possiamo permetterci l’uso dei trecciati senza preoccupazioni.

Lo stile degli anelli è “classico”, e forse questo è l’unico appunto che possiamo fare a queste canne.

Sì, perché immaginandocele con un ponte di tipo K-Type sarebbero state praticamente irresistibili…

K-Karp ha preferito però investire sull’aspetto “prezzo” di queste canne, proponendo quindi anelli di qualità, ma con lo stile più “retro” (e tutti a doppio ponte).

Una scelta, che, indubbiamente, piace al portafoglio!

Infine, i particolari. Le legature sono precise, poco “ingombranti” e perfettamente inserite nel contesto della canna.

La Executor presenta sul calcio e sotto la placca due segmenti in gomma termoretraibile che danno grip.

La legatura rossa è presente solo sul primo anello, così come in apertura e chiusura della serigrafia.

Interessante il tocco dato da due segmenti di gomma termoretraibile alla base dell’impugnatura e sul calcio.

Il primo fornisce grip alle canne sul pod, in particolare quando sono orientate con i calci in alto e la punta verso l’acqua.

Il secondo migliora la presa in fase di lancio, facendoci guadagnare in precisione.

E’ decisamente buona la sensazione di presa sul calcio, anche se, essendo sottile, di primo acchito può sembrare fragile. Ma, lo garantiamo, non lo è, e lo “sparo” è potente.

10 piedi: che canna!

Dobbiamo ammettere che proviamo un debole, in particolare, per una canna di questa serie.

Si tratta della versione da 10 piedi per 3 libbre. E’ quella con cui abbiamo “giocato” di più, ma che si è rivelata ancora più stupefacente.

In genere, la maggior parte delle canne da 10 piedi sul mercato è molle.

Ecco come abbiamo portato al limite la Executor 10 piedi: pesca vicino agli ostacoli.

Non giriamoci intorno: l’abitudine di usare queste canne arriva dall’Uk, per la pesca a stalking o per la pesca dalla barca.

Il ragionamento è semplice: meglio una canna dura o una canna morbida per gestire carpe indiavolate nei sottoriva, o sotto una barca?

Ecco allora che il mercato ci propone moltissime canne da 10 piedi (in genere per 3 libbre, max 3,50 libbre), dall’azione parabolica, “rotonda”, molto bella da vedere ma… per alcune situazioni una cattiva compagna.

Le canne K-Karp Executor in versione 10 piedi per 3 libbre sono fatte di un’altra pasta. Innanzitutto, non sono canne paraboliche, ma progressive.

Per capire di cosa stiamo parlando, vi consigliamo di guardare questo video girato con la GoPro in testa:

Nessuna finzione: vedete come la Executor gestisce il combattimento?

La punta è reattiva ma c’è un punto di non ritorno, sul fusto, che ci permette di “bloccare” il pesce anche con la frizione chiusa.

E’ una sorta di elastico perfetto, che dice al pesce: “Vai dove vuoi, ma ti fermi quando lo dico io”.

Abbiamo stressato queste canne facendo una pesca estrema con la barca vicino agli ostacoli, e l’azione molto particolare ha aiutato sia in fase di ferrata, permettendoci di “girare” la testa al pesce al momento della partenza, sia in fase di combattimento, quando non potevamo permetterci far infilare il pesce tra gli ostacoli.

Bella e di sostanza, la K-Karp Executor è una canna per tutti.

Alla portata di tutti

Se lo stile e le caratteristiche tecniche non vi hanno convinto, consigliamo di dare un’occhiata al prezzo di queste canne.

Le trovate ovviamente su SportIT, cliccando qui (https://www.sportit.com/it/canna-executor) potete rendervi conto che sono davvero alla portata di tutti.

Non è facile, infatti, trovare sul mercato canne da carp fishing con anelli in SiC e un grezzo così rifinito a meno di 100 euro. Quasi impossibile nel range degli 80!

Quindi, per chi sono le canne K-Karp Executor?

Gli anelli sono 6, tutti a doppio ponte e in SiC.

Sono sicuramente indicate per chi vuole cominciare con il carp fishing con attrezzi di buona qualità, che durino diversi anni e non obbighino il carpista a “cambiare” quando sale il livello di preparazione.

Come già detto, nelle versioni lunghe hanno buone capacità di lancio e un’azione che ci permette di gestire sia i piombi “nudi” sia le bombette.

La 12 piedi per 3,25 libbre è la classica canna allround che si adatta a ogni carpista, per altezza, peso e stile di pesca.

La 12 piedi per 3 libbre è invece una bella signorina che, in cava, ci fa togliere molte soddisfazioni. Ma sicuramente ha il suo bel dire anche in grande lago dove, grazie all’azione più dolce, può essere usata senza fatica dalla barca.

Sì, perché ci siamo dimenticati di dirlo, le K-Karp Executor sono molto leggere, in tutte le versioni.

Dulcis in fundo, perché prendere la 10 piedi 3 libbre?

Perché, al momento, di canne con questa azione, con questa qualità, a questo prezzo, sul mercato praticamente non ce ne sono.

La K-Karp Executor 10 piedi in azione di pesca dalla barca.

E’ perfetta per chi si vuole avvicinare al segmento delle 10 piedi, sia per la pesca dalla barca sia per quella da riva.

Ma è la canna giusta anche per gli “esperti” che hanno necessità, in determinate situazioni, di maggiore potenza, non solo per la pesca con la barca, ma nache da riva.

Grazie alla sua azione “strong” ci permette infatti di lanciare con forza anche con i piedi ben piantati a terra, a distanze che stupiscono per un attrezzo così corto.

Insomma, l’avrete capito, queste canne sono promosse con il massimo dei voti.

A questo livello di prezzo, è molto difficile fare meglio: ed è positivo che a fare questa scelta sia stata un’azienda italiana come K-Karp/Trabucco.

Ciao! Sono Paolo e la mia passione, come si può vedere dalla foto, è la pesca. Bazzico laghi e fiumi da quando ho sei anni e le tecniche le ho provate più o meno (quasi) tutte. Dal 1999 convivo con la "febbre" del carp fishing, che è tutt'ora la "mia" tecnica. Lavoro nel mondo della pesca dal 2001, prima come giornalista e redattore per le testate Pescare Carpfishing, Pescare, Carp Fishing Magazine e Carp Fishing Mania, poi come direttore del mensile Carp Fishing Top. Oggi mi occupo a tempo pieno di SportIT, dove curo tutto quello che riguarda la nostra fantastica passione. Se volete contattarmi, per info e consigli, scrivete alla mail fishing@sportit.com!

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