Il colore delle boilies conta? Il caso Hit’N’Run

25 Novembre 2019  |  Paolo Meneghelli

Tutti noi carpisti ormai peschiamo con le esche fluo: almeno una canna, in ogni pescata, ha su una pallina rosa, arancio, rossa o addirittura viola. Il ragionamento è semplice: se è vistosa fuori, è vistosa anche sott’acqua. Vero, ma…

Allora, il colore delle boilies conta? Stando a quante boilies fluorescenti, o hi-viz, si vedono sugli scaffali e nelle borse dei carpisti, la risposta è sì.

Noi modificheremmo la domanda: qual è il motivo per cui i carpisti credono così tanto alle palline fluorescenti?

La risposta è molto semplice: perché funzionano. Perché chi le usa, prende. Perché tanti prendono di più.

Ma ci viene anche un’obiezione: non è che funzionano perché ormai tutti usiamo quasi esclusivamente, in ottica pop-up e wafter, palline fluo, e quindi non c’è più alcune “concorrenza” vera da parte delle palline naturali?

Come ce la poniamo noi, questa domanda se l’è posta anche Rob Hughes che, da qualche anno ormai, conduce la sua “battaglia” sull’analisi di quello che succede sott’acqua.

Il cittì della nazionale inglese di carp fishing ha realizzato una lunga serie di articoli sul mensile Carpology oltre a diversi video nei quali, grazie alla sua passione per le immersioni, ha voluto “indagare” cosa succede sott’acqua.

Ha scoperto l’inefficacia dei back leads, ha scoperto quanto imprecisi siamo a lanciare, ha scoperto anche come in teoria si vedono i colori della palline sott’acqua. A corollario di tutto questo, ha creato con Dynamite Baits la sua linea di boilies da innesco (pop-up e wafter) chiamata Hit’N’Run. Una linea fatta apposta per farci prendere subito, ideale per gli approcci su carpe che saltano e single hookbait senza pastura.

Cosa succede sott’acqua?

Le condizioni dell’acqua condizionano – scusate il gioco di parole – il colore delle boilies. Una pallina arancione, messa in acqua limpida o messa in acqua torbida ha una resa diversa.

E così anche in base alla profondità: più si va sotto, meno i colori sono visibili.

Chi è carpista da un po’ avrà visto su innumerevoli articoli la “storiella” della tabella dei colori e di come “spariscono” in base alla profondità dell’acqua. Ripetete con noi: il rosso è il colore che sparisce prima, il viola quello che sparisce per ultimo.

Tutto bello, ma chissà come mai i carpisti che pescano in cave profonde 10-15 metri hanno successo su palline gialle e bianche. Perché non usano il viola?

Le richerche di Hughes lo hanno portato a definire quattro temi.

Primo, quando si pesca bisogna pensare sì al colore della pallina, ma non a quello fuori dall’acqua, bensì a quello che assume sul fondale.

Secondo, i pesci vedono i colori. Da alcuni sono più attratti da altri meno.

Terzo, un colore non è mai uguale a se stesso. Condizioni di luce, di fondale e sfondo possono influire su come il pesce vede un determinato colore.

Quarto, le colorazioni fluo tendono a catturare i raggi ultravioletti, rendendole più visibili in condizioni di buio (quindi, in giornate coperte e fondali alti).

Tu guardi l’acqua, poi scegli il colore

Chi vuole saperne di più sulle ricerche di Rob Hughes può recuperare online i vecchi numeri di Carpology oppure vedere i video pubblicati sul canale di Fox International.

Qui ci basti sapere quanto detto nelle righe sopra, ed essere d’accordo col fatto che sì, il colore conta!

Proprio per questo lo stesso Hughes ha creato, in collaborazione con Dynamite Baits, le boilies e i wafter Hit’N’Run, una linea specifica composta da 4 colori e 4 aromatizzazioni, ognuna perfetta per una determinata condizione d’acqua.

Conoscendo queste boilies, dovremo solo guardare l’acqua e scegliere quella giusta. Quindi, ora le analizziamo una per una.

Hit’N’Run Yellow

Partiamo da quella che sicuramente sarà la più venduta perché noi carpisti siamo duri ad abbandonare le abitudini. Il giallo è il giallo. Secondo i consigli di Hughes, la Hit’N’Run gialla è perfetta per le acque chiare e i fondali di ghiaia. Sentito? Acque chiare e fondali di ghiaia, per intenderci l’80% delle acque italiane. E’ una delle due in cui l’aroma si riconosce: i sentori di banana sono very powerful…

Hit’N’Run Bright White

Questa pallina bianca è una boilies che non conosce le mezze misure, perché è fatta per pescare o in acqua bassa, purché molto chiara, oppure in acqua profonda, su fondali fangosi. Bianco su nero, chiaro? Se ci chiedete quale sia l’aroma, non sappiamo dirlo. Nel nostro viaggio in Dynamite Baits abbiamo provato a chiedere ma… top secret!

Hit’N’Run Red

Il rosso non è presente in versione pop-up, ma solo wafter. E’ un rosso forte, ma scuro. Hughes lo consiglia per fondali di argilla leggera, e pure quando l’acqua è verde, e ha molto materiale in sospensione. Sa di citronella? Così sembra, ma alla richiesta di conferma ai tecnici di Dynamite, la risposta è stata come sopra: top secret. Con una aggiunta: potete scervellarvi quanto volete ma non ci arriverete mai…

Hit’N’Run Pink

Le lasciamo per ultime perché sono le nostre preferite. L’aroma è un bell’ananas rotondo, il rosa non è fluo, ma washed out. Sembra un po’ in controtendenza con quanto detto sopra sui colori fluorescenti ma, dalle prove fatte sul fondo, questo è il colore che si vede di più a tutte le profondità. La Hit’N’Run Rosa, quindi, è una sorta di allround tuttofare da utilizzare sempre, o comunque quando non siamo sicuri al 100% delle condizioni del fondale.

Come usarle?

Adesso che abbiamo visto quando usare queste boilies Dynamite, vediamo come usarle.

Sono esche perfette per approcci veloci, con rig come chod rig, spinner rig, Ronnie Rig e 360° Rig.

La loro galleggiabilità è costante anche dopo diverse ore di immersione e sono palline, le Hit’N’Run, decisamente “cariche” dal punto di vista aromatico.

Il loro impiego “naturale” è quello su approcci single hookbait, ovvero su pesci che saltano, mostrandosi in attività, lanciando e rilanciando spesso.

Oppure, possiamo usarle come trigger su pasturazioni abbondanti fatte esclusivamente con boilies.

Infine, nella versione da 12 millimetri, sono devastanti esche da zig

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*