Come scegliere il filo giusto per la trota laghetto

Dopo aver spiegato come scegliere al meglio la canna più adatta alla pesca della trota in laghetto e i mulinelli da abbinarci per avere un combo equilibrato e ben bilanciato, soffermiamoci su ciò che ci connette direttamente al pesce, ovvero il “filo”.

Come si sceglie il filo da trota lago? Quali fattori dobbiamo prendere in considerazione per applicare il filo giusto in ogni situazione?

Nelle prossime righe scopriremo come fare: fondamentale, in questa pesca, è scegliere la giusta canna con il giusto mulinello. Come abbiamo visto in un precedente articolo del blog dedicato appunto a come scegliere canna e mulinello da trota laghetto.

A questo punto, in base all’azione della canna andremo a scegliere un diametro di filo che partirà da un 0,14 millimetri per una pesca di ricerca, per trote molto difficili, fino ad arrivare al massimo di uno 0,20 millimetri per le grammature più pesanti.

Ovvero, per pescare con bombarde da 40 grammi e raggiungere distanze estreme.

Ma andiamo un pochino più nello specifico, seguiteci!

Recuperiamo lo schema che riassume le varie grammature delle canne da striscio e dividiamolo in 3 sottoinsiemi: light, medio pesante.

Il filo è ciò che ci connette alla preda: è importante scegliere sempre quello giusto!

Trota laghetto light o di ricerca

Il primo, detto “light” o “di ricerca”, comprende le seguenti grammature (definite quasi sempre da un numero riportato in serigrafia sulla canna):

– 0= 0-3 grammi

– 1= 1-4 grammi

– 2= 2-5 grammi

– 3= 3-8 grammi

Questo primo gruppo potremmo chiamarlo “Light” prendendo in prestito il nome dallo spinning, anche se il migliore modo per definire questo insieme è quello di “canne da ricerca”. In ogni caso Light viene tradotto in “leggero” e infatti, se analizziamo la portata massima delle canne, arriviamo ad un massimo di 8 grammi come maximum casting weight.

Per sfruttare al massimo il lancio di queste canne è opportuno avere in bobina fili di diametro esiguo e non superare gli 0,14 millimetri.

Molti magari si possono spaventare nell’utilizzare fili così sottili ma oggigiorno, in commercio, esistono degli ottimi filati con altissimi carichi di rottura e un’ottima resistenza all’abrasione oltre a sensazionale tenuta al nodo.

Un filo calibrato a canna e montatura ci permette di raggiungere distanze notevoli e combattere il pesce con più sicurezza.

Pensiamo al Fassa Proton, allo Shimano Trout Competition, al Jtm Focus o al Trabucco XPS Trout, fili da trota laghetto di assoluta efficacia.

Cosa ci guadagniamo ad avere un filo cosi fine?!

Anche con pochi grammi possiamo raggiungere distanze importanti perché  il diametro del nostro filo è veramente sottile, e abbiamo una grandissima morbidezza che si trasforma di conseguenza in naturalezza, quindi in una presentazione più realistica del nostro innesco.

Questo fattore non è dato solo dalla qualità del nostro finale ma da tutto l’insieme pescante.

Un ultimo aspetto, altrettanto importante, che ci porta a imbobinare un filo di diametro così  sottile (soprattutto con piccole grammature), è quello di raggiungere molto più velocemente il fondo nel momento in cui pescheremo con zavorre mirate la trota negli strati più profondi.

Medio e medio leggero

Dal 4 in su: salgono i grammi e di conseguenza il numero serigrafato sulla canna:

– 4=5-10 grammi

– 5=8-12 grammi

– 6=10-18 grammi

– 7=15-20 grammi

L’approccio ideale con queste grammature è quello di imbobinare un ottimo filo da 0,16 millimetri, un filo che ci permetterà di gestire tranquillamente pesci importanti e di sfruttare anche con forza il lancio delle nostre bombarde: questo filo ci permetterà di fare lanci veramente lunghi e precisi.

Un piccolo accorgimento che potremmo adottare su pesi prossimi ai 18 e 20 grammi è quello di collegare uno shock leader con un filo più grosso per evitare di stressare esageratamente la nostra lenza madre in caso di lanci portati all’estremo.

Diametri come lo 0,20, e a salire, sono ideali per le bombarde più pesanti. E’ sempre necessario, però, uno shock leader!

Medio pesante e pesante

Cresce il numero, cresce la potenza: parliamo ora delle canne per bombarde fino a 40 grammi.

– 8=20-30 grammi

– 9=25-40 grammi

L’ultimo gruppo di canne è forse quello più utilizzato dalla maggior parte dei pescatori di trota lago: sul “medio-pesante” abbiniamo un filo da 0,18  millimetri che ci permetterà di pescare in tutta tranquillità con zavorre fino ai 25 grammi per affrontare una pescata già molto “lunga”.

Superati i 25 grammi consigliamo nuovamente di collegare uno spezzone di filo più grosso per attenuare lo shock che subirebbe il filo nel momento del nostro lancio, quindi abbinare al nostro 0,18 il doppio della lunghezza della nostra canna di un ottimo 0,22 millimetri.

Per concludere, parliamo del “pesante”: questo è l’assetto più usato solo in determinati momenti dell’anno ed è anche quello più difficile e faticoso .

Possiamo tranquillamente affrontare la pescata tenendo ancora in bobina uno 0,18 accompagnato sempre dal nostro immancabile shock leader, ma questa volta con l’abbinamento di uno 0,25 millimetri.

Consigliamo di imbobinare uno 0,20 millimetri se le nostre intenzioni sono quelle di pescare con bombarde che vanno dai 35 grammi a salire.

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Ciao ragazzi, sono Simone Bonanno e la mia più grande passione è la pesca. Non c'è ora del giorno a cui non pensi a questa disciplina che spesso e volentieri mi accompagna anche nei miei sogni. Pesco da quando ho memoria e lavoro nel settore dal 2011. Ho iniziato come tutti o quasi con il "galleggiante" e la trota lago, mentre ora sono un amante del mondo "artificiale" con lo spinning in fresh e saltwater e della pesca a mosca. Mi trovate nel reparto pesca del punto vendita di Seregno e anche sul blog di SportIT.com dove proverò a raccontarvi questa mia grande passione per la pesca!

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