Nuovo Daiwa Emblem 45 SCW 5000 C-QD: finalmente!

17 Settembre 2019  |  Redazione Fishing

A chi non piace il Basia? Il mulinello di Daiwa è un po’ il simbolo del marchio giapponese tra i carpisti.

Perché è indubbiamente bello, con quello bobina conica allungata inconfondibile. E poi perché fa lanciare veramente lungo.

Per molti, il Basia di Daiwa, era, è e rimarrà un sogno, perché il prezzo non lo pone tra i mulinelli alla portata di tutti.

Ma l’aria che arriva dal Giappone sta cambiando, ed esattamente come accaduto con Shimano e il suo progetto Ultegra XTD/XSD, anche Daiwa cala il jolly, che si chiama appunto Emblem 45 SCW 5000 C-QD.

Bobina lunga e fluidità totale: ecco il nuovo Emblem in tutto il suo splendore!

Il concetto è quello di rendere alla portata di più carpisti possibili tecnologie e prestazioni che, fino a un paio di anni fa, erano appannaggio di mulinelli di alta e altissima gamma.

Un prezzo accessibile

Appena ricevuti questi nuovi Emblem il nostro pensiero è proprio andato lì: questo è un Basia, ma costa un terzo!

Chi è carpista dai primi tempi in Italia si renderà conto che, parlando di Emblem, si scomoda una sorta di mito.

Gli Emblem di una volta sono stati tra i mulinelli più venduti per il carp fishing. Il loro essere big pit, ma non esagerati, e la loro qualità li ha tenuti sempre nell’Olimpo dei mulinelli da carp fishing.

Stilisticamente, il salto in avanti è stato “importante”. Sono lontani i tempi del “culotto” rotondo zigrinato: adesso siamo più verso i Transformers.

Adesso si apre e diventa un alieno che parla: Autobot o Decepticon?

Ovviamente, matte black: come vuole la moda inglese i nuovi Emblem 45 sono neri, nerissimi, e opachi.

A colpire è sicuramente la bobina, che è la cosa che ci fa dire “è come il Basia!”: Daiwa ha montato su questo mulinello una bobina ABS in alluminio da 45 millimetri che dà una marcia in più nel lancio, perché le spire escono dal mulinello perfettamente disposte e senza toccare gli anelli da 50 millimetri delle canne più moderne.

Spire perfette

E, visto che siamo in tema di bobina, parliamo subito di imbobinamento. Mostriamo una foto abbastanza eloquente, eccola qua.

Da 1 a 10, come imbobina?

L’Emblem imbobina il filo in maniera divina, grazie all’oscillazione lenta del rotore (Slow Cross Wrap), combinata appunto con la bobina lunga e stretta.

Sull’imbobinamento Daiwa è sempre stata la numero uno nell’ambito dei mulinelli da carp fishing, e anche in questo caso non si smentisce.

Molto utile, e questo non riguarda solamente questo mulinello Emblem ma un po’ tutti i mulinelli Daiwa di alta e media fascia, il rullino guidafilo Twist Buster II che limita moltissimo le torsioni del filo sul proprio asse durante il recupero.

Questo è ciò che evita al filo di ingarbugliarsi nel caso di lanci molto forti e di rovinarsi durante i recuperi più serrati. Tanti pensano agli imbobinamenti “perfetti” limitandosi a guardare solo l’estetica della bobina. Quando poi l’imbobinamento è sì perfetto, ma il rullino guidafilo distrugge la lenza…

Rullino guidafilo Twist Buster: filo protetto e spire al sicuro.

In questo articolo non parleremo di pesca vera e propria perché lasceremo spazio ai commenti di chi ha usato questo mulinello in un prossimo articolo.

Qui ci limitiamo dare un’infarinata “tecnica” sul nuovo Emblem 45, quindi proseguiamo analizzando il contenuto tecnologico.

Resistenza e durevolezza

Il corpo è realizzato in una lega speciale chiamata DS4, con cui Daiwa ormai costruisce quasi tutti i mulinelli di alta gamma. Il rotore, però (Air Rotor) è realizzato in un materiale ancora più rigido, chiamato DS5.

Questo garantisce migliori prestazioni nel recupero, quindi anche nell’imbobinamento stesso sotto sforzo. Nonché ci aiuta nelle performance con pesci molto grossi e frizioni quasi chiusa.

Particolare sulla bobina e sulla frizione del nuovo Emblem 45

Dato importante sul corpo è la presenza del sistema Magsealed, una tecnologia di Daiwa costituita da un olio magnetico posizionato nel corpo del mulinello, lungo le giunture, che “isola” gli ingranaggi da ciò che c’è fuori.

Magsealed è, per intenderci, la tecnologia impegata da Daiwa sui mulinelli da mare, perché è quella che impedisce a sale, polvere, detriti di interferire con gli ingranaggi, quindi di ridurre la fluidità del mulinello o addirittura romperlo.

Gli ingranaggi sono costruiti con la tecnologia Digigear 2, e sono molto precisi. Se c’è una cosa interessante di questo mulinello è che, praticamente, non “balla”.

Questo significa che il taglio degli ingranaggi e la loro disposizione lavorano in perfetta combinazione per eliminare qualsiasi attrito o qualsiasi “gioco”, sia a livello di alberino, sia a livello di manovella.

La qualità degli ingranaggi Digigear 2 è indubbia: Daiwa non sbaglia un colpo.

E se la bobina colpisce l’occhio, una volta preso in mano e “girato”, l’Emblem stupisce per la fluidità. E’ un mulinello che praticamente “gira da solo”.

Se, nel carp fishing, questo elemento può anche essere tralasciato – dopotutto non stiamo sempre a lanciare e a recuperare da mattina a sera – la fluidità totale data dai 6 cuscinetti a sfere di questo mulinello da carp fishing Daiwa contribuisce sicuramente a migliorarne la sensazione di qualità.

Cosa dire in più di questo mulinello? Bé, che in dotazione è presente una bobina di scorta sempre in alluminio, che la frizione è QD, quindi Quick Drag (velocissima ad aprirsi e a chiudersi) e che sulla bobina stessa è presente una clip fermafilo maggiorata nota come High Impact Line Clip.

La clip fermafilo maggiorata ci permette di pescare con precisione anche in caso di lanci molto forti.

I motivi di una scelta

Detto questo, se state leggendo questo articolo è perché, o siete semplicemente curiosi di sapere qualcosa di più su questo mulinello big pit, oppure perché siete in procinto di comprarne uno (o due o tre).

Quindi, la domanda è: perché dovrei comprare questo mulinello?

Diamo tre risposte veloci veloci.

Primo, perché è indubbiamente un mulinello di qualità, che costa poco (se acquistato nel Kit Emblem 45 SCW 5000 Qd di SportIT costa ancora meno!). 149 euro possono sembrare tante per un mulinello, ma il contenuto tecnico, le prestazioni, e il rapporto con i top di gamma sul mercato lo rendono sicuramente uno dei due mulinelli di fascia media da scegliere se si parla di attrezzi “seri”, che durino negli anni.

Secondo, perché è Daiwa. Si può essere Shimanisti o Daiwisti, ma non si può negare che, in tema di mulinello, Daiwa è una garanzia. I prodotti lanciati sul mercato non sono mai lanciati a caso. Anzi, a volte sono progettati e testati per così tanto tempo che anche noi addetti ai lavori ci chiediamo quando poi verranno lanciati. Nel caso dell’Emblem, il parto è stato lungo, ma ne è valsa la pena.

Terzo, perché sul lancio fa la differenza.

La bobina allungata da 45 mm è un po’ l’emblema… dell’Emblem!

Su questo ultimo aspetto torneremo in un prossimo articolo in cui parleremo della prova sul campo del nuovo Emblem 45 QD.

A presto!

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