fbpx

Dirty Pellets: quando la velocità è tutto!

A gennaio abbiamo lanciato sul mercato i Dirty Pellet in 4 aromatizzazioni: ecco perché sono pellet speciali e perché non possono mancare nelle tue bombette da pescate rapide!

Quando nasce un prodotto, in genere, il punto di partenza è un’esigenza. La nostra era quella di avere un prodotto che fosse rapido, più rapido di tutti quelli che avevamo usato in passato.

E che fosse perfettamente compattabile nei sacchettini di Pva o come componente aggiuntiva non troppo appariscente in stick mix e method.

I Dirty Pellets sono nati così.

3+1 pellet diversi

Siamo partiti, come detto, da 3 necessità:

  • creare pellet veloci
  • creare pellet compattabili
  • creare pellet in grado di essere potenziati con gli attrattori

Ecco, perché, la prima cosa che abbiamo pensato è stata quella di rivolgere l’attenzione non sui pellet classici ma sugli estrusi.

Pellet più secchi, più piccoli, con pochi oli, in grado di assorbire l’acqua molto velocemente per rilasciare il loro potere attrattivo nel più breve tempo possibile.

Li volevamo piccoli, perché il nostro intento era quello di creare pellet “da sacchettino” e non da lanciare a mano libera o con la paletta sull’innesco. Quindi, li volevamo anche leggeri.

Presto ci siamo resi conto che la velocità che volevamo rischiava di essere anche troppa: con pellet da 1 o 2 millimetri, la velocità di scioglimento era veramente esagerata.

Ecco, quindi, che abbiamo pensato di inserire, nelle confezioni di Dirty Pellets, una miscela di 3 misure diverse di pellet estrusi. Questo ha quindi portato ad avere pellet in grado di promuovere un’attrazione graduale, e più duratura nel tempo.

Durante i test ci siamo resi conto, però, che mancava qualcosa. O meglio: avevamo necessità di estendere l’attrazione ancora per un po’, per rispondere in parte agli standard cosiddetti “commerciali”, e in parte perché, in particolari situazioni di pesca come quella in fiume, la velocità di scioglimento era troppo elevata.

Così, abbiamo aggiunto una piccola parte di pellet “standard” scelti tra i migliori disponibili in ambito di mangimistica: sono i pellet “neri” che si vedono dentro ogni secchiello di Dirty Pellets.

La scelta di miscelare pellet diversi, da 4 mm in giù, è stata molto importante anche per quanto riguarda la compattezza delle bombette realizzate con i Dirty Pellets.

Sono compatte, dure, grazie appunto alla facilità di “incastro” tra pellet di dimensioni e forme diverse.

Mettiamola così: se cerchi un pellet da bombetta, i Dirty Pellets sono la scelta giusta perché nascono proprio per questo!

Un secchio è per sempre

Sicuramente vi avrà colpito la confezione: perché abbiamo scelto il secchio?

Sicuramente, l’impatto visivo è migliore di quello di un sacchetto, ma la nostra scelta è stata basata su come e dove usiamo questi pellet.

Abbiamo scelto un secchio perché, fondamentalmente, è perfetto per le pescate rapide. Inserendovi all’interno un barattolo di inneschi, e i sacchetti di Pva, abbiamo tutto per andare a pescare senza portarci altro.

Poi, il secchio, a differenza del sacchetto, preserva meglio i pellet. Non si può forare o tagliare, richiudendolo lo rendiamo quasi ermetico, e soprattutto, in caso di pioggia o di esagerata umidità, tiene al riparo i pellet e quello che c’è all’interno.

Aggiungiamoci poi che è riutilizzabile: il secchio vuoto lo possiamo usare per bagnare il pesce quando lo catturiamo, visto che è piccolo e poco ingombrante, possiamo usarlo per preparare delle boilies ammollate, per impastarci del method, o anche per custordire qualche accessorio quando peschiamo con la barca.

Se poi non serve più, possiamo buttarlo. Rigorosamente nella plastica, perché è riciclabile!

Con gli attrattori

Un altro motivo della scelta del secchio è legata anche a come usiamo questi pellet. In particolare, al punto 3 citato a inizio articolo.

I Dirty Pellets hanno già un forte potere attrattivo, ma ci piace potenziarli con gli attrattori. E non c’è niente di meglio di un secchio per bagnarli in modo uniforme.

Al di là di questo, il grande potere assorbente dei Dirty Pellets li rende perfetti per essere aromatizzati sia con dip sia con i liquid food.

Si ammorbidiscono e, a seconda della quantità di dip usato, si gonfiano, divenendo malleabili.

L’effetto sul fondo è quello di una sorta di “cuscinetto” attrattivo molto leggero che si dipana nei dintorni dell’innesco.

La sua leggerenza fa sì che, soprattutto in corrente, l’impatto attrattivo attrae i pesci che si spostano lungo il flusso dell’acqua.

Un impiego furbo di questi pellet si ha anche con le palle di pastura e i method. Una volta impastato il tutto, possiamo manipolare la pastura dentro il secchiello di pellet come si fa con l’impanatura di una bistecca. I piccoli pellet avvolgeranno l’impasto e lo renderanno ancora più attrattivo.

I gusti dei Dirty Pellets

Sono 4, e sono fatti apposta per accontentare tutti i gusti.

I Dirty Pellets Krill sono i più allround di tutti e possono essere impiegati in tutte le stagioni. Danno una nota di crostaceo e sono salati. Perfetti per essere impiegati con tutte le esche al pesce, alle spezie e, perché, fruttate.

I Dirty Pellets Exotic Fruit hanno una forte nota di frutta e sono aciduli. Adatti a pescate rapide, ottimi su fondali scuri, sono un gusto efficace in moltissime situazioni. Sono perfetti in abbinamento con le Dirty Yellows e le Dirty Purples.

I Dirty Pellets Spice sono quelli che piaceranno più di tutti perché hanno un aroma veramente irresistibile. Sono abbinabili con tutti gli aromi, pesce, fruttati e ovviamente spezie. Una bombetta con Dirty Pinks e Dirty Pellet Spice è qualcosa di… estremaemente orientale!

Infine, i Dirty Pellets Robin Red sono un classicone. Speziati, con la classica nota del pastoncino Haith’s. A renderli ancora più efficaci è il colore, rosso forte, che si fa notare su fondali chiari e sabbiosi. Invernali, ma non solo: provateli con fiducia!

Ti è piaciuto questo articolo?

Clicca sulle stelline per esprimere il tuo voto

Valutazione 0 / 5. 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*