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Goo, di questi non possiamo farne a meno!

11 Febbraio 2021  |  Redazione Fishing

E va bene, ci è tornata la mania del Goo. E la “febbre” è talmente alta che abbiamo deciso di svelarvi i nostri Goo preferiti e le miscele che stiamo provando. Se stai facendo lo stesso, o hai in mente di farlo, leggi il nostro articolo e facci sapere!

Non è un periodo facile a casa nostra. No: oltre alle varie zone rosse, ci mettiamo di mezzo pure noi con il ritorno di fiamma del Goo.

Le nostre mogli ci vedono tornare a casa con le mani uno po’ rosa, un po’ gialle e un po’ verdi. E quel consiglio che sa di imperativo categorico, “Lavatele subito!“, appare senza senso: perché quel colore, e quel retrogusto di, se va bene, ananas o mandorla, non ti va via neanche con l’Amuchina.

L’aria di riapertura ci ha però fatto bene. Presto, forse, potremo tornare a pieno regime sulle sponde alla ricerca, senza limitazioni, delle nostre prede. Abbiamo quindi fame, necessità di catturare veloce, necessità di prenderne tante in poco tempo.

Se gli avvisatori devono suonare, noi torniamo al nostro vecchio amore, il Goo.

Già, ma chi sono questi “noi”? Fabrizio e Paolo, le anime carpistiche di SportIT Fishing, e Luca e Andrea, i testimonial carpisti di SportIT.

E allora, via con le domande!

Qual è il tuo Goo preferito?

Paolo: “Sarò fissato, ma per me il migliore di tutti rimane il Pineapple. Appena uscito ne ho consumati litri. Combinato Bait Smoke e Power Smoke per pimpare le pop-up, ma soprattutto lo sparavo nei sacchetti di Pva pieni di stick e pellet. Mi piace anche “preparare” i pellet con questo Goo: ricordo bene una sessione in cava in cui fece la differenza “caricare” i pellet Betaine Green di Dynamite con il Goo Pineapple. Spombati sugli inneschi quei pellet avevano creato una zona attrattiva superiore a quella degli altri”.

Luca: “Non ho dubbi a dirti Garlic. Veloce, intenso, efficace. E’ il Goo che uso sempre. Estate, autunno, inverno, primavera. Li batte tutti!”.

Fabrizio:Spicy Squid, in entrambi le versioni Supreme e Smoke. Ma con me vince facile: uso solo esche al pesce o speziate”.

Andrea: “Il mio Goo preferito è il Coconut Cream, perché è quello che è più in sintonia con le esche che uso per la maggior parte dell’anno”.

In inverno quale Goo scegli?

Paolo: “Scelgo l’unico che può rubare uno spazio di cuore al Pineapple, cioè l’Almond. Dico la verità: ho iniziato a usarlo solo perché, inizialmente, era l’unico di colore rosa. Mi serviva per creare pop-up molto attrattive in una cava dall’acqua limpidssima e piena di massi chiari. Oggi non ci realizzo più le pop-up ma qualche goccia nei pellet e negli stick, in pieno inverno, ce la metto sempre”.

Luca: “Uno degli ultimi Goo lanciati, lo Sherbet. Ha quel gusto acidulo che si è rivelato molto efficace, oltre ad avere una consistenza pastosa che nessun altro Goo ha”.

Fabrizio: Spicy Squid è sempre la mia prima scelta, ma non disdegno Isotonic, Red Energy e il “fetente” Garlic col suo compare No Name“.

Andrea: “Il mio preferito in inverno è lo Sherbet, e in alternativa l’Outrageous Orange. I gusti agli agrumi, nell’acqua fredda, hanno il loro perché”.

Il Goo su cui non avresti scommesso un euro e invece…

Paolo:Garlic. Sono un “fruttariano”, uso quasi esclusivamente esche dolci e ogni tanto le spezie. Pesce e aromi che stincano non li uso praticamente mai, ed è per questo che sto lontano dal No Name anche se so che è efficacissimo. Il Garlic però ha il suo perché: è velocissimo, spicca tantissimo, e riesce a “vincere” anche l’odore dei fondali marci”.

Luca:Isotonic“.

Fabrizio: “Parliamoci chiaro: sono super convinto dell’efficacia del Goo, non penso ci sia un gusto che non funziona. Al di là delle mie preferenze personali, li userei tutti. Li proverei tutti a fondo per capire le varie differenze, ma è una mission quasi impossible: la giornata ha 24 ore”.

Andrea: “Uno Goo che mi ha stupito molto è sicuramente l’Isotonic. Un aroma particolare e intenso che, nonostante non sia una aroma tradizionale, mi ha permesso di fare un sacco di catture specie su inneschi lasciati in ammollo negli Infuza di Korda“.

Quand’è che non puoi proprio fare a meno del Goo?

Paolo: “Lo uso molto spesso perché, per il tipo di pesca che faccio, impiego tanto le pop-up e i wafter, in combinazione con stick mix, pasture groundbait e pellet. Se, in passato, impiegavo sempre le pop-up al Goo, oggi le uso molto meno, ma questo attrattore è sempre presente nelle pasture e nei pellet che bagno per i sacchettini di Pva e i method mix. Come dicevo in una live con Fabrizio su Facebook: il Goo è il perfetto attrattore per chi vuole “vedere” l’attrazione che esce dall’esca. E ora che è inverno, quando le acque sono limpide, penso non ci sia niente di meglio dell’effetto che fa il Goo”.

Luca: “Sicuramente quando pesco con degli spod mix. Il Goo è assolutamente fondamentale ma… non bisogna avere il braccino corto. E’ il classico attrattore che, in determinate situazioni, più ne usi più è efficace. Bagnare il mix di granaglie, pellet e sfarinati dello stick mix col Goo è uno dei gesti più belli perché segna l’inizio di molte mie pescate”.

Fabrizio: “Nelle sessioni super-brevi, che sono le uniche che riesco a fare in questo momento, il Goo non manca mai. Dà attrazione e rapidità agli inneschi e alle pasture collegate”.

Andrea: “Sicuramente quando cerco rapidità. Che sia su boilies pimpate o direttamente in un sacchettino di Pva, è la prima scelta attrattiva se ho poco tempo a disposizione o se, come in inverno, voglio dare uno stimolo in più ai pesci apatici“.

Quali sono le tue miscele di Goo diversi preferite?

Paolo: “Fermo restando che combinare Bait e Power allora, Smoke e Supreme oggi, con gusti identici, resta un mio caposaldo, cito due combinazioni più recenti per tre periodi diversi dell’anno. Isotonic+Sherbet+Outrageous Orange: acida che più acida non si può, ricopre le esche di un denso abbraccio ed è la combinazione invernale, per i laghetti e i fiumi con fondali molli. Red Energy+Isotonic+Pinkberry: summer flavour, la uso principalmente perché, annusandola, mi sembra di essere nell’Orange County Californiana su una tavola da skate”.

Luca: “Mmm, devo proprio? Va bene, ma ne cito una sola: Mangonana+Isotonic+Scopex. Non aggiungo altro: provatela e fatemi sapere”.

Fabrizio: “Sinceramente non amo mischiare i vari gusti. Trovo però che l’Isotonic sia il Goo perfetto per fare qualsiasi tipo di “taglio”“.

Andrea: “La mia miscela preferita è senza dubbio composta da King Crab Supreme+Isotonic. Nell’Infuza piccolo ho sempre ammollato del mais finto abbinato a questi due Goo: quando ho voglia di sorprese, ecco che va sull’innesco”.

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