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I migliori spoon da trout area del 2019

31 Dicembre 2019  |  Redazione Fishing

Dicembre è sempre il mese dei resoconti: in questo articolo vi sveliamo quali sono i migliori spoon da trout area del 2019 secondo 3 nostri testimonial

Sarà un po’ la stanchezza di fine anno, oppure Last Christmas che suona dappertutto, ma dicembre ha quel non sappiamo che di malinconico.

Il nuovo anno, con tutte le sue incognite e i suoi dubbi, è alle porte, mentre ci mettiamo alle spalle un 2019 che, bello o brutto che sia stato, qualcosa ci ha lasciato.

In tema di pesca, cappotti sicuramente, ma sicuramente anche catture e belle pescate.

Il Duemiladiciannove è stato, almeno dal nostro punto di vista di sito e negozio specializzati nella vendita di materiali da pesca, l’anno della trout area.

Sembrava una moda passeggerama davvero la gente comprerà pezzetti di ferro o microesche che costano anche 25 euro l’una?, ci chiedevamo ormai 2 anni fa – ma la realtà dei fatti è che siamo davanti a una tecnica vera.

Solida, radicata nel tessuto dei pescatori italiani, ben oltre quel mondo delle gare che fa da traino anche al movimento della “domenica”.

Proprio per questo nell’ultimo articolo del Blog di SportIT del 2019 vogliamo parlare di area game.

E così abbiamo chiesto a tre nostri SportIT Testimonial, ovvero Ettore Ghezzi, Simone Bonanno e Luca Gambino, quali sono secondo loro i migliori spoon da trout area del 2019.

Ecco le loro opinioni.

Per Ettore, il primo non si scorda mai

Ettore, per noi del negozio “Mastro”, è uno molto diretto, che non dice balle.

Proprio per questo, quando gli abbiamo chiesto a bruciapelo quali fossero i suoi spoon preferiti, non ha esitato: “Lover, Lola, Rooney“.

Il Lover Area Spoon di Molix lo usa per un semplice motivo: si lancia lungo e, anche se è uno spoon pesante, lavora benissimo negli strati superficiali dove spesso si trovano le trote.

Nome femminile, ma è veramente un “maschiaccio” invece il Lola di Daysprout, che Ettore apprezza per la sua compattezza. Uno spoon “finesse” che sa tentare anche le trote più apatiche.

Il terzo miglior spoon da trout area è… il primo che abbia mai usato, il Rooney di Nories. Gli abbiamo chiesto il perché, e lui ci ha detto: “Il primo non si scorda mai!“.

Nostalgico, ma se gli date un Rooney da 1,8 grammi, colore 002 (lo potete vedere in foto, sopra), Ettore Ghezzi non sbaglia un colpo.

Simone: “Vi dico tutto… o forse no”

Simone è stato il più duro da convincere. “Sia chiaro, io vi dico tutto ma non la mia arma segreta“.

Il nostro bomberino di armi segrete ne ha in tutti i campi, ma è nella pesca che sfodera il suo miglior arsenale di “segreti”.

E comunque tre spoon ce li ha detti.

Il primo è il Dohna. “E’ estremamente lanciabile, e ha una qualità che ogni esca artificiale dovrebbe avere: cattura sempre“.

Questa tiritera sul Dohna, a dire la verità, l’abbiamo sentita da diversi pescatori: Dohna è sinomimo di trout area un po’ dappertutto ed è chiaro il motivo… prende!

Il secondo spoon citato dallo young blood di SportIT è il Weeper di Nories.

Simone lo usa principalmente nel colore che ricorda il pellet, e non può farne a meno quando le trote non mangiano.

Il recupero? Lentissimo.

Dulcis in fundo, si accoda al buon mastro, citando il Rooney per ben due volte.

La prima, è perché il suo colore top è il Rooney rosa-bianco. Lo usa sia quando le trote sono attive, per farle impazzire con un’esca di reazione, sia quando sono apatiche. “Per scioccarle con qualcosa di diversissimo da ogni cosa che possono trovare in acqua“.

La seconda, è perché il suo secondo colore preferito è il Rooney marrone pellet. E’ il suo colore preferito per la ricerca, perché se c’è una trota nei paraggi, puoi star sicuro che se lo mangia.

Luca: solo spoon da intenditori

Luca è, dei tre, il più “garista”, nel senso che appena arrivano i primi freddi d’autunno fa una gara di trout area a settimana.

Infatti, le sue scelte sono un po’ meno “commerciali” e più di nicchia, tanto da costringerci, a partire dall’anno prossimo, a portare delle new entry in reparto perché presto diventeranno dei must have.

I suoi top tre cominciano con il Pentha di Ivyline: “Lo ritengo devastante quando le trote sono sul fondo“. Come a dire: adesso è il momento giusto di usarlo!

Poi, viene il Tspoon della Yarie, un ondulante da area poco conosciuto ma che il nostro Luca utilizza in ricerca e quando le trote sono un po’ più apatiche.

Infine, andiamo in casa Office Eucalyptus con il Trigger, che Luca usa nelle versioni più leggere, quando le trote sono in superficie, e nelle versioni più pesanti quando sono sul fondo.

Trovare la propria strada

Concludiamo qui la nostra rassegna sui migliori spoon da trout area del 2019.

Ovviamente, queste sono le opinioni dei nostri SportIT Testimonial, e la cosa bella è che sono tutti e tre diversissimi tra loro, quindi vi abbiamo potuto proporre una panoramica davvero ampia, su diversi stili di pesca a trout area.

Quindi, accontentiamo sia chi vede l’area come una tecnica di pura competizione, non solo ufficiale ma anche con gli amici (i famosi “sfidini”), ma anche chi la vede come una tecnica efficace (e su questo non ci sono dubbi!) per passare qualche ora con la canna in mano e godersi combattimenti rapidi e abboccate potenti.

E voi? Quali sono i vostri spoon preferiti? Se volete, scrivetelo nei commenti!

Buona anno nuovo, e buona area a tutti!

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