Il mio 4 maggio

6 Maggio 2020  |  Simone Bonanno

Il 4 maggio 2020 la pesca ha riaperto dopo due mesi di lockdown dovuto al Coronavirus. Il nostro Simone lascia andare le emozioni del suo ritorno a pesca: ed è bellissimo!

Il 4 Maggio non sarà famoso come il 5 Maggio di Manzoni, o triste come il 5 Maggio per gli interisti.

Ma mi ricorderò di questa data perché è stata una giornata che aspettavo con ogni cellula del mio corpo.

Appena ho messo le gambe nel fiume è stato come rinascere, come una sorta di battesimo.

Sono stati due mesi duri per me, per fatti personali che non sto qui a raccontarvi, ma vi giuro che è stato come prendere fiato dopo un tuffo in profondità…

Finalmente!

Sono arrivato sul fiume senza pretese: ero solo felice di essere lí, non avevo nessun pensiero e non ho montato nemmeno la canna Vision finché non sono arrivato sulla riva.

Ed è una cosa che non succede mai!

Apro le danze ma non sono pulito nell’azione di pesca. Lo sento che devo riscaldarmi, che questa pausa è stata come un altro inverno.

La prima mangiata arriva dopo nemmeno 20 minuti di pesca e già ero appagato e soddisfatto: avrei chiuso con quella piccola trota ma… io sono come una macchina, quando parto devo macinare.

Senza sosta

Lo spot non è dei più facili, anzi, è una delle Università della pesca in Lombardia.

Risalgo il fiume, altro strike altra trota, questa volta il centimetro arriva ai 41 e poco dopo viene a trovarmi un bel cavedano, il primo di una lunga serie, anche lui sopra i 40 cm.

La giornata è già al top così ma il dio della pesca a mosca mi vuole sorridere e mi regala un bel match con un’altra trota… vinco ancora io e segna i 53 cm, ma vinciamo entrambi nel momento del release

Come una droga

Vorrei smettere, ma come si fa, è così tutto perfetto: sole, acqua fresca, pesci da infarto in poco più di 3 ore di pesca, e decido di regalarmi ancora 8 pesci pescando nel modo più puro che esiste, ovvero la pesca con la mosca secca.

E niente, rido anche mentre scrivo!

Questa volta mi decido veramente a chiudere e tornare in macchina con una spensieratezza che non provavo da tanto.

Questo 4 Maggio è stato un vero toccasana per la mia testa e l’anima.

Sarà una giornata che non mi stuferò mai di raccontare da qui in avanti: spero che questa data segni anche per tutti gli altri una sorta di riscatto e sia il primo passo che ci ripoterà alla normalità.

Grazie 4 maggio, grazie fiume, grazie pesca!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*