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#laquarantenadelcarpista: come fare le boilies pop-up a casa

23 Aprile 2020  |  Andrea Maconi

La primavera bussa alle porte ma quest’anno è diverso: siamo chiusi in casa da questo tremendo virus. Non abbattiamoci: ci sono un sacco di cose che possiamo fare per rimetterci in pista una volta che riaprirà tutto. Per esempio, realizzare boilies pop-up esattamente come le vogliamo noi…

Come ogni carpista che si rispetti la primavera è un vero e proprio richiamo: le giornate si fanno via via più lunghe e le temperature sempre più piacevoli.

Un “invito” a cui noi temerari pescatori difficilmente possiamo resistere!

Solitamente è così, ma purtroppo, quest’anno, le cose sono diverse; come sappiamo tutti stiamo vivendo un periodo di emergenza sanitaria legata al virus Covid-19 che, chi più chi meno, ha coinvolto tutti noi costringendoci a una quarantena forzata (ma doverosa!).

Allora, che si fa?

Semplice, ci si organizza e si coglie l’occasione per fare finalmente ordine in garage per la gioia delle nostre compagne e delle nostre famiglie.

Anche io non sono stato da meno: olio di gomito e grinta ai massimi livelli e ho fatto la mia parte.

Colpo di fulmine

Durante i lavori noto un sacchetto che neanche ricordavo di avere…

Incuriosito, apro e cosa vedo? Una miriade di aromi e mix specifici per boilies pop-up!

Erano anni che non mettevo le mani in quel mondo colorato fatto di aromi e polverine varie!

Considerando il periodo, la mia scoperta vale oro!

Il giorno seguente mi metto all’opera: un solo uovo è sufficiente per realizzare un bel vasetto di pop-up personalizzato!

Ecco, di base, cosa occore per fare le boilies pop-up a casa:

  • 1 uovo di grandi dimensioni (60 g circa)
  • 1 siringa per estrarre gli aromi
  • 1 Pop-up mix (colore e marca a scelta in base al vostro gradimento)
  • 1 o più aromi per boilies (a scelta, possiamo fare anche boilies bi-gusto)
  • Betaina liquida (scelta mia perché penso che la pallina debba avere anche un’impronta alimentare)
  • Conservante per boilies
  • 1 estrusore manuale con beccuccio (o anche più beccucci se vogliamo fare le esche diametro diverso)
  • 1 tavola di rullaggio in misura desiderata.
  • 1 ciotola vuota dove poter impastare

Questo è tutto cio che serve per fare le pop-up fai-da-te.

Il prodcedimento

Preparati ingredienti e accessori, andiamo a vedere insieme il procedimento per farsi le boilies pop-up a casa.

In una terrina, aprite l’uovo e sbattetelo; successivamente, aggiungete il conservante per boilies nelle dosi indicate sulla confezione, 5 ml o più di betaina liquida (nessuna paura, non ha sovradosaggio) e la parte aromatica scelta (uno o più aromi).

In questo caso (vedi foto) io ho optato per una pallina decisamente carica, composta da 4 aromi tra cui banana, fragola, arancia e due/quattro gocce di pepe nero (!).

Come già accennato, ho caricato la parte aromatica per evitare dispersione in fase di cottura.

Una volta composta la parte liquida sarà sufficiente aggiungere il nostro pop-up mix!

Non c’è un quantitativo esatto perché tutto dipende dalla parte liquida, quindi basterà aggiungere mix fino ad ottenere un impasto omogeneo; deve essere malleabile, non deve attaccarsi alle mani, ma allo stesso tempo non deve essere asciutto al punto da sgretolarsi o fare grinze.

Vi svelo un trucco: una volta impastato, vi basterà infilare il dito nell’impasto ottenuto, se non si attacca nulla o quasi al dito il mix è pronto!

Ottenuto l’impasto mettetelo in un sacchetto di cellophane o nella pellicola e fatelo riposare per 10/15 minuti.

Una volta riposato, l’impasto sarà pronto per essere estruso e rollato con la tavola. Qui, come detto prima, possiamo creare boilies di uno solo diametro o di diametri diversi semplicemente cambiando il beccuccio dell’estrusore.

Per la cronaca, io avevo in giro anche del colorante specifico quindi ho ben pensato di fare due impasti di colore diverso, arancio e un bel rosa fluo.

Magari parleremo di come fare le boilies bicolori in un articolo successivo.

Come cuocere le pop-up fatte in casa

Una volta rollate le palline, è giunto il momento della cottura, e i metodi sono due :

  • Bollitura diretta in acqua per 2 minuti;
  • Cottura a vapore per 4 minuti;(la durata della cottura va rapportata alla dimensione dell’esca).

Attenzione: la durata della cottura è indicativa e va rapportata alla dimensione dell’esca. Palline da 20 millimetri richiedono un tempo di cottura più lungo rispetto a boilies da 14 millimetri. Il trucco è “controllare” l’interno delle boilies durante la cottura, spezzandone una ogni tanto. Quando sarà cotta anche all’interno, potremo toglierle dal fuoco.

Ogni mix ha infatti i suoi tempi di cottura: una volta presa confidenza con i vari prodotti, andremo col pilota automatico.

Una volta cotte, le boiles saranno pronte per l’asciugatura: lasciatele due giorni su una salvietta asciutta, meglio ancora in una retina forellata.

Dopo questa fase le nostre palline (dumbell nel mio caso) saranno pronte per essere utilizzate.

Volendo, le nostre esche potranno essere potenziate con un bait dip fatto in casa, ma di questo ne parleremo in un altro post…

Spero di esservi stato utile, ma soprattutto di essere stato esauriente nella spiegazione!

Ora non resta altro che utilizzare le nostre esche e fare delle ottime catture!

A presto… preferibilmente, sulle sponde!

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