Nuovi Delkim TXi-D: cosa cambia rispetto al modello precedente?

17 Giugno 2019  |  Paolo Meneghelli

I nuovi Delkim Txi-D non sono ancora sul mercato e già tanti si chiedono: vale la pena cambiare i vecchi per i nuovi? Per ora, dura rispondere: però, possiamo dirvi dove Delkim ha lavorato per migliorare i suoi storici avvisatori. E non è poco…

Qualcuno ha già detto che non ne vale la pena. Qualcun altro, romanticone, dice che non riuscirà a separarsi dai suoi “vecchi”.

Sai cosa lasci, non sai cosa trovi: è un po’ l’atteggiamento più diffuso tra i carpisti quando si parla di avvisatori.

Perché in passato, e non possiamo negarlo, qualche progetto effettivamente è stato un po’ un buco nell’acqua. Da qui questa necessità di rimpiangere il vecchio, sempre e comunque.

Se l’atteggiamento fosse diffuso al mondo auto, molto probabilmente andremmo ancora tutti in giro con una Panda degli anni Ottana o una Golf dei Novanta.

Per fortuna non è così nell’auto, e di base non lo neanche nel mondo degli avvisatori: le aziende, chi più lentamente, chi più velocemente, hanno voglia di innovare, anche perché di cose da cambiare, considerando l’evoluzione del digitale, ce ne sono.

Ecco perché un “vecchio” colosso dei bite indicator come Delkim ha dovuto cambiare prospettiva e innovarsi. Nello stile e nella sostanza. Senza però lasciare indietro il suo marchio di fabbrica: Made in UK.

E’ così che in questo articolo vi presentiamo i nuovi avvisatori Delkim TXi-D, arrivati freschi freschi qui a SportIT.com.

Il sistema di rilevazione è anche nei nuovi Delkim TXi-D a vibrazione su piastra in ceramica.

Continuità e qualità

Prima di vedere cosa è cambiato e cosa c’è di nuovo tra i TXi-D e i vecchi TX-i, diciamo subito cosa NON è cambiato: il sistema di rilevazione a vibrazione piezo e il fatto che siano tutti prodotti made in Uk.

Il resto, è un po’ cambiato, o è stato migliorato.

Come, per esempio, la resistenza alle intemperie. Il nuovo sistema tecnologico si chiama Advanced Weather Protection.

Si realizza in una particolare lavorazione dei circuiti che vengono ricoperti (coated) da una particolare sostanza che aumenta il potere waterproof dei nuovi Delkim.

Questo significa che si può avere la massima confidence in questi avvisatori, in ogni condizione meteo e di temperatura.

Piove tanto da Diluvio Universale? Per i nuovi Delkim, ancora di più che per i vecchi, non è affatto un problema!

Dopo aver parlato della continuità, parliamo delle rotture col passato e delle novità.

Sensibilità rinnovata

Partiamo da una delle novità più importanti, che al contempo è anche la più difficile da spiegare.

Se parlate inglese, o utilizzate YouTube coi sottotitoli e riuscite a lavorare di fantasia, guardate prima questo video dal minuto 1.00 al minuto 4.30.

Cosa spiega? Un concetto semplice: il tema della “sensibilità” viene totalmente rivisto all’insegna della Response. Proviamo a spiegarci.

Chi possiede i vecchi Delkim ne conosce un piccolo “difettuccio”, se così possiamo chiamarlo: anche alla minima tirata, suonavano all’impazzata.

La nuova sensibilità dei Delkim TXi-D combina manopola Response e Beep Speed Control.

I vecchi Delkim, che fosse il tocco di un pesce che sfiorava la lenza, che fosse una foglia a cadere sul filo o un piccolo detrito a pizzicare la lenza, suonavano come se avesse abboccato un pesce.

Bellissimo, elettrizzante, ma in certi contesti sfiancante. Prima eravamo costretti a ridurre la sensibilità per risolvere questo problema, ma di contrasto perdevamo la possibilità di sentire l’attività del pesce sulla lenza, che è spesso un segnale importante per impostare le strategie.

Adesso Delkim ha staccato la regolazione dalla sensibilità dalla velocità del bip, con il Beep Speed Control.

Praticamente sui nuovi Delkim la manopola della sensibilità è stata sostituita dalla manopola “Response” che è, di base, un controllo della sensibilità. Possiamo regolare in poche parole quanto filo deve strusciare o vibrare sulla ceramica prima che l’avvisatore si accenda e indichi l’abboccata.

Ma mentre prima il suono collegato all’input era incontrollabile (leggi “bipbipbipbipbipbipbip“), adesso possiamo controllarlo. Quindi, per esempio, settare l’avvisatore a sensibilità altissima, ma il Beep Speed Control al minimo. Tradotto: la lenza si muove appena, l’avvisatore fa solo “bip”.

Situazione contraria, pesca in fiume: settiamo la sensibilità al minimo, e al contempo lo Speed Control, se non al minimo, quasi. In caso di detriti anche importanti, non saremo disturbati da una “partenza”, bensì da normalissimi bip.

La centralina RX-D ha una portata di 750 metri, che può essere ridotta a 15 per risparmiare batteria, o “boostata” per 15 minuti.

Così facendo, abbiamo la reale possibilità di capire “cosa” sta succedendo sulla lenza.

Parentesi: il Beep Speed Control si regola semplicemente schiacciando il bottone nero a sinistra e la regolazione rimane memorizzata.

Distanza estrema

Domandona che si fanno tutti (come se fosse la cosa davvero importante): quanto “tira” il nuovo Delkim?

Impostato come da fabbrica, 750 metri. Settecentocinquanta. Poco? Perché voi vi allontanereste davvero 750 metri dalle canne? Se sì, un pensierino al vostro “essere carpisti” lo faremmo…

I 750 metri di base possono essere aumentati o diminuiti.

Con una particolare funzione possiamo ridurre il range a 15 metri, risparmiando un mucchio di batterie.

Se non abbiamo la necessità di spostarci tanto nelle postazioni vicine, oppure di andare alla club house, possiamo impostare la ricevente sulla distanza 15 metri, in questo modo risparmieremo molta batteria avendo sempre un segnale eccellente.

I colori disponibili dei Delkim TXi-D sono 6: viola, giallo, bianco, verde, blu, rosso.

Al contrario, possiamo dare un boost al segnale per aumentare ulteriormente la potenza: è una modalità che “ciuccia” molta batteria, e infatti può rimanere impostata per soli 15 minuti.

A proposito di suoni: i nuovi Delkim TXi-D hanno la possiblità di settare 64 toni diversi.

Sessantaquattro toni per un range che va da 0 (avvisatori muti) a 100 decibel.

E se cercano di rubarci gli avvisatori? Anche i nuovi Delkim Txi-D hanno il sistema Anti Theft, che però è migliorato.

La centralina dei vecchi Delkim suonava se ci spegnevano gli avvisatori cercando di rubarli dal pod.

Adesso c’è un sistema chiamato IMU – che, a differenza dell’Italia, è un tris di lettere positivo – Inertial Measurement Unit: gli avvisatori contengono un sensore di movimento.

Il bottone viola indica il colore dell’avvisatore e chiude l’ingresso del jack 2,5 mm per i nuovi avvisatori visivi.

Se vengono spostati, e comunque se qualcuno tenta di spegnerli, l’IMU fa suonare con un suono particolare la cenralina Rx-D.

Led Delkim TXi-D: una luce per ogni momento

I nuovi TXi-D sono disponibili nel solito range di 6 colori, e i led sono regolabili secondo 8 posizioni: dalla luce massima (accecante, diremmo) alla luce minima, per gli impieghi notturni.

Grazie all’Instant Day/Night Setting, possiamo far sì che con un semplice click su un bottone la luminosità dei led sia di giorno che di notte può essere preimpostata.

Ci piace illustrare anche un’altra novità degli appena lanciati Delkim: lo Stealth Mode.

Quanto impostato, questo sistema elimina l’accensione dei led sugli avvisatori, facendo sì che si accenda solo l’indicatore visivo, il nuovo Illuminated Hanger Slimlite, applicabile sul Delkim attraverso un jack da 2.5 mm.

E’ un sistema creato per i carpisti che non vogliono farsi vedere (dalle carpe) o comunque amano farsi vedere poco.

Questi carpisti, che in genere amano anche farsi sentire poco, apprezzeranno anche la modalità “Mute”: se impostata, l’avvisatore si illumina ma non suona per 5 minuti, il tempo di sistemare la lenza e la canna dopo ogni lancio…

Parlando di innovazioni tecnologiche, non possiamo non parlare anche del sistema Auto Power Down, che fa risparmiare batteria.

I nuovi Delkim TXi-D sono molto più piccoli e snelli dei loro predecessori.

Se dimentichiamo l’avvisatore acceso nella borsa o sul pod, dopo 48 ore si spegne da solo se non viene emesso nessun segnale.

Stessa cosa se i bottoni frontali vengono pressati accidentalmente nella borsa durante il trasporto: il Delkim TXi-D si spegnerà da solo dopo 20 secondi.

E a ringraziare sarà la batteria, che è una 9 V PP3: ricordatevi che per cambiarla è necessario per forza avere il cacciavite (in dotazione).

Un ultimo sguardo allo stile

I nuovi Delkim TXi-D sono più piccoli dei loro predecessori. E non di poco.

Lo stile è inconfondibile, rimangono sempre “Delkim”, appena li guardi, con il loro stile squadrato, allungato, minimal, moderno ma con un occhio sempre al passato.

Le linee sono però ammorbidite, con un particolare interessante: la “gola” su cui poggia la canna è leggermente più stretta e profonda, cosa che favorisce meno l’uscita della canna in caso di partenze laterali.

Tra gli accessori inclusi nella centralina RX-D, c’è il cacciavite per cambiare le pile. Quest’ultimo è presente anche in ogni avvisatore, insieme alla cover in gomma.

E, oltre questo, sono presenti due piccole “lamette” plastiche che alzano leggermente la canna e favoriscono l’entrata in sede del filo una volta poggiata la canna sul pod e i picchetti.

Sono belli da vedere, i nuovi Delkim TXi-D, e non può negarlo neanche chi ama la linea retro dei più “british” tra gli avvisatori, insieme ai cari vecchi Neville.

Quale sarà il futuro di questi nuovissimi avvisatori da carp fishing?

Non lo sappiamo ancora perché sono troppo “nuovi” per essere giudicati. Ma lo sforzo di Delkim è per noi decisamente apprezzabile.

I Delkim sono da sempre considerati i migliori avvisatori da carp fishing, ma l’azienda inglese non ha voluto sedersi su un successo decennale ormai conquistato da tempo e ha voluto guardare avanti.

E adesso lo facciamo anche noi, volgendo gli occhi in là alla prossima pescata, in compagnia dei nuovissimi Delkim TXi-D!

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