Nuovi Rod Pod K-Karp: una rivoluzione total black

19 Agosto 2019  |  Redazione Fishing

K-Karp si rinnova alla grande nel panorama del carp fishing con alcuni nuovi rod pod. L’obiettivo della casa di Parma è di rilanciarsi nel settore con alcuni prodotti funzionali e al contempo impeccabili nello stile. E tenete d’occhio il Fusion Black Pod…

Ciao verde, benvenuto nero. Anche K-Karp non resiste e si accoda alla ormai stabilita moda del “tutto nero”.

Il carpista, italiano e non solo, vuole ormai solo prodotti di colore nero, se parliamo di hardware, ed ecco che K-Karp propone una nuova serie di rod pod per il carpfishing tutti realizzati in colore nero opaco.

Rinnovati nello stile, e anche nella sostanza, i pod di K-Karp sono una sorta di istituzione per chi vuole avvicinarsi nel mondo del carpfishing, ma anche per chi, più esperto, vuole prodotti di qualità senza spendere cifre folli.

Perché il punto è proprio questo: si può spendere meno, e avere attrezzature di buona qualità. I nuovi pod di K-Karp rientrano proprio in questa dinamica.

Uno per uno, andiamo ad analizzare i nuovi rod pod di K-Karp. Non vi tedieremo con lunghe disamine tecniche: semplicemente, ve ne parliamo da pescatore a pescatore e vi diamo un piccolo consiglio su chi può tirare fuori il meglio dai vari modelli.

Pronti? Si parte.

K-Karp Gladio X-Lite Pod

Non lo puoi confondere con nessun altro: il K-Karp Gladio X-Lite Pod ha quella forma a “X” che lo fa spiccare su tutti gli altri pod.

Qual è la qualità principale di questo rod pod K-Karp? La stabilità.

Sì, perché è un pod dal baricentro molto basso. Anche se sovraccaricato con 3 canne e 3 mulinelli big pit, è molto stabile sulle partenze lateriali proprio perché “basso”.

Grazie alla forma a X, con i braccioli regolabili, può essere allungato, per avere “più canna” sul pod, oppure accorciato, allargando la “X”, per avere un assetto più british, con il primo anello della canna dietro l’avvisatore e non davanti.

Dei nuovi pod è secondo noi quello con la linea più aggressiva ed è il perfetto pod da cava. Infatti, se vogliamo trovargli un difetto, consiste nella possibilità limitata di alzare e abbassare le canne.

Insomma, un vero e proprio “pod inglese”, dedicato a chi prende sul serio ciò che accade al di là della Manica.

Il pod giusto per: chi predilige lo stile rispetto all’adattabilità su tutti i terreni, la compattezza rispetto all’impatto visivo.

K-Karp Cayenne Black Pod

Cambiamo sponda, nel senso che abbandoniamo la comodità della cava a pago e ci fiondiamo in grande lago o in un bel fiume gigante. Con noi, portiamo sicuramente il Cayenne Black Pod.

Il Cayenne Pod colore verde è stato molto probabilmente il pod più venduto in assoluto da K-Karp. Merito di grande solidità e versatilità nella disposizione delle canne.

Erede della dinastia dei “tre gambe”, aperta a fine anni Novanta dai pod Amiaud, il Cayenne è un pod di grandi dimensioni che è in grado di essere posizionato in tutti i terreni.

La conformazione delle gambe e dello snodo gli danno una qualità molto apprezzata da chi pesca un po’ dappertutto: la velocità nell’adattare la posizione delle canne.

Con una semplice manovella, infatti, possiamo alzare le canne al cielo così come immergere tutte le punte. Possiamo spostare le canne a destra e a sinistra allineando i fili a nostro piacimento. Possiamo anche tenere le canne parallele al terreno.

Insomma, un pod “da tutte le posizioni”, che è stato rivisto nel colore, ora totalmente nero.

Unico difetto che gli si trova, ma che condivide con tutti i “tre gambe”, è la stabilità sulle partenze laterali. Un “neo” che molti carpisti accettano (risolvibile con un paio di picchetti sulle gambe posteriori) a fronte di una versatilità unica.

Il pod giusto per: chi vuole tutto in un solo prodotto, e chi non pesca solo in un ambiente ma cambia spesso.

 

K-Karp Fusion Black Pod

Questa è la novità che ci è piaciuta di più. Subito, fin da quando lo abbiamo visto in showroom sei mesi prima che venisse lanciato sul mercato. Il Fusion Black Pod è proprio un bel rod pod da carpfishing!

La forma ricorda un po’ quella dello Sky Pod della Fox, ma il pod è differente per peso e colore, totalmente nero, come nella nuova “moda” dei pod K-Karp.

Che pod è il Fusion Black? Sicuramente, un pod perfetto per il grande lago. La sua struttura a quattro gambe, e la dotazione di serie delle gambe “lunghe”, lo rendono il pod iconico per eccellezza delle “canne al cielo“.

Avete capito bene: in dotazione questo pod ha 2 tipi di gambe frontali. Standard, che ci permettono di tenere le canne parallele al terreno o appena più alte, e lunghe, che ci permettono di tenere gli avvisatori ben oltre la nostra testa, con le canne quasi in verticale nel cielo.

A differenza dei pod a 3 gambe, questo Fusion Black Pod di K-Karp è molto stabile lateralmente, quindi è perfetto per “aprire” le canne in ogni direzione senza il rischio di vedelo ribaltato dalla potenza delle partenze.

In dotazioni i buzz bar possono portare ben 5 avvisatori/rod rest. Se lo usiamo con 3 canne, queste staranno belle larghe tra loro e comode da gestire, particolare importante soprattutto se si pesca con le canne alte e dobbiamo spostarci al di sotto delle stesse con la barca.

Il Fusion Black Pod non è un pod leggero, e non è un pod poco ingombrante, ma è giusto che sia così: non è assolutamente un pod da stalking, bensì un pod “macho”, da usi estremi, fatto per sopportare anche maltempo pesante.

A colpire di questo pod, al di là del contenuto tecnico e dello stile accattivante, è il prezzo: non si trovano, infatti, sul mercato, pod di queste fattezze al di sotto dei 200 euro. E il fusion ne costa circa 180…

Il pod giusto per: chi pesca nei grandi laghi e vuole un pod stabile, resistente, e in grado di tenere le canne alte al cielo. Ed è anche per chi, guardando le canne sparate verso l’orizzonte a oltre 300 metri da riva, gode della bellezza del long range.

 

Chiudiamo questo articolo con una nota importante: tutti i rod pod K-Karp citati in questo articolo sono venduti con in dotazione una custodia in cordura imbottita che ci permette di trasportarli comodamente e senza rovinarli.

 

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