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Oblio ed Eden: le nuove boilies di Dirty Baits

Dopo la sventagliata di colori della linea di boilies pop-up Dirty Baits, ecco che arrivano le boilies affondanti, con due colori che più naturali non si può. Scorpiamo insieme le nuove Dirty Baits che, catture alla mano, hanno già portato catture importanti.

Dietro Dirty Baits, per chi non lo sapesse, ci sono le menti (e le mani) di Paolo e Fabrizio di SportIT: è proprio questo il motivo per cui tutte i prodotti Dirty Baits li trovate solo sul nostro sito.

Molti carpisti ormai già conoscono le pop-up. Le prime nate, le Dirty Whites, sono state le prime boilies neutre, da caricare con aroma e colore a piacimento.

Poi sono arrivate le Dirty Blues, palline dall’aroma di pesce e spezie talmente spinto da essere praticamente inconfondibili. Dopo la “creatura” più cara a Fabrizio, ecco le Dirty Yellows, le “bimbe” di Paolo: boilies alla frutta, velocissime ad entrare in pesca e dal colore giallo brillante.

E così via: sono arrivate le Dirty Reds, e poi più recentemente le speziate Dirty Pinks e le fruttosissime Dirty Purples.

Qui, però, parliamo delle boilies che rispondono alla domanda che è stata fatta decine e decine di volte a Fabri e Paolo: “Sì, ma quando fate le affondanti?!“.

Le hanno fatte, sono arrivate e hanno due nomi piuttosto particolari: Oblio ed Eden.

Personalità contrastanti

Seppur raccolte sotto la stessa bandiera e sotto lo stesso progetto, Oblio ed Eden sono boilies diversissime, che rispecchiano lo stile dei loro “papà”.

Fabrizio ha creato Oblio pensando a una pallina che, innanzitutto, fosse nera e non perdesse colore con l’immersione. E poi che avesse un forte gusto di pesce “originale”.

Paolo ha creato Eden sulla falsariga delle Dirty Yellows, concentrandosi molto sull’effettiva velocità della parte attrattiva fruttata.

Parliamo di “papà”, ma potremmo dire “mammi” – secondo Fabrizio, questo termine calza a pennello a Paolo – perché la nascita delle Dirty Baits affondanti è stata un vero e proprio… parto. In calendario da ben prima dello scoppio della pandemia, riescono arrivare sugli scaffali solo oggi.

Ma è il momento giusto per provarle!

Lasciamo quindi spazio a Fabrizio e a Paolo che ci spiegheranno le loro boilies.

Oblio: the black magic

“La cosa che volevo più di tutte è che fossero nere come il carbone“, racconta Fabrizio. “Al di là del fatto che è il “colore” fondamentalmente più visibile negli strati bassi del fondale, insieme al viola, io penso che le esche nere siano esche da grossi pesci“.

“Con boilies come le Marine Halibut di Dynamite Baits ho fatto alcune delle mie più belle catture, e sono sicuro che il loro essere nere abbia aiutato parecchio: a noi i fondali sembrano tutti scuri e neri, ma in realtà, se fate attenzione, vedrete che le palline nere spiccano tantissimo sul fondale. Se non potete fare prove, ci sono diversi video su YouTube…”

“Nere, sì, ma che non perdessero colore. E’ stata la richiesta più impellente: volevo boilies che, pur assorbendo acqua e rilasciando aromi, non perdessero colore col tempo di immersione, diventando grigie. Alessandro e Deborah di OverCarp, che ci impastano le palline, hanno fatto un lavoro clamoroso: le Oblio non perdono colore neanche dopo diverse ore di immersione”.

“Se mi chiedi che palline sono, ti dico subito che non ti conviene aprirle in casa quando c’è tua moglie. Scherzi a parte, le Dirty Baits Oblio sono esche dallo spiccato sapore di pesce, dato sia dalle farine sia dalla parte liquida, miscelato a un’essenza alle spezie che non ti esce dal naso. Il risultato è una boilie forte, potente, molto attrattiva, ricca di nutrienti naturali che le carpe riconoscono come fonte di cibo”.

“La granulometria non è spiccatamente grossolana, perché l’intento non è fare boilies velocissime, quanto boilies persistenti, attrattive anche se usate in piccole quantità. Ci sono ovviamente anche dei semi all’interno dell’impasto, ma il birdfood non è il piatto forte di queste esche: abbiamo puntato tutto sulle farine di pesce e sugli attrattori naturali”.

“La cosa che più mi ha colpito è la taglia media delle carpe catturate dai nostri testimonial non appena hanno iniziato a usare le Oblio. E’ sicuramente un caso, ma fa piacere ricevere messaggi di riconoscenza, vuol dire che stai facendo un buon lavoro!”.

“Non lo ammetterà mai, ma anche Paolo stesso nella sua ultima pescata a Viverone l’ha svangata, e bene, grazie alle Oblio…”.

Eden: il paradiso non aspetta, anzi, ha fretta

“Per prima cosa devo ammettere che ha ragione Fabrizio”, dice Paolo, “l’ho svangata grazie alle Oblio a Viverone. E proprio per questo sono ancora più contento: a forza di dirgli che le mie palline prendevano di più, lui si è messo a fare delle palline che prendono più grosso. Vecchia volpe…”.

Eden, Eden, Eden… mettiamola così: sono un molto semplice, a pesca sono pratico, non mi piacciono tanto i fronzoli e soprattutto devo avere fiducia totale in un’esca. Se l’esca miracolosa non esiste – a parte le tiger nut – ci sono pochissime boilies commerciali di cui mi fido ciecamente. Se avete visto qualche video sapete che per me Manilla di Sticky, Tiger Nut di Dynamite e Yellow Fruits di OverCarp sono le mie palline preferite. Ma, come tutti i carpisti entusiasti, anche io ho passato un lungo periodo della mai vita a impastare boilies self-made. Con, in genere, una costante: ho sempre fatto boilies dolci e fruttate“.

“Della superiorità, quanto a velocità, di aromi come pineapple, banana, strawberry, frutti acidi e scopex, io sono da sempre convinto. Nei miei primi anni di carp fishing usavo un po’ di tutto, ma ero invasato di spezie. Forti, indiane, masala: le mettevo dappertutto. Ma ai tempi – scusate il gioco di parole – avevo tanto tempo, quindi il catturare “subito” non era una necessità. Le cose sono cambiate crescendo: con meno tempo a disposizione, e pescate sempre più corte, mi son dovuto confrontare con l’idea di trovare esche che fossero più veloci possibile. Così, in modo totalmente empirico, posso dire che per le acque dove pesco io una boilie fruttata ti fa sempre prendere prima delle altre”.

“Rapidità per me significa rilascio immediato degli attrattori, quindi assorbimento. Volevo una boilie che avesse una granulometria grossolana, fosse ricca di semi e di pastoncino, e facile da digerire. Eden sono esattamente le boilies che avevo in testa quando ci siamo detti di fare le affondanti. Aromaticamente non abbiamo fatto niente di “magico” ma abbiamo preso i migliori aromi pineapple, scopex e banana in commercio e li abbiamo dosati per ottenere l’effetto desiderato”.

“Che pallina è Eden? E’ una boilie da caccia. Carica, pronta a rilasciare attrazione appena tocca l’acqua. Non è necessario dipparla, come si può vedere in un qualsiasi test in un secchiello: perde colore in pochi minuti, segno che l’acqua entra e gli attrattori escono rapidamente. Perdendo colore ed essendo comunque chiare, sono esche anche spiccano sui fondali scuri, ma al contempo hanno quell’effetto “slavato”, che chi pesca i pesci grossi sa quanto vale”.

“La consiglio a chi ha poco tempo, ma soprattutto a chi pesca nelle cave. I nostri testimonial hanno avuto risultati subito, anzi, posso dire che la prima cattura fatta con una Eden montata su un rig che non fosse il mio è stata una koi. Quindi, sono palline fortunate!”.

Eco-friendly

Le boilies Oblio e le boilies Eden, come i Dirty Pellets, sono vendute in secchielli e non nei classici sacchetti. La scelta è stata ponderata da Fabrizio e Paolo.

“Il sacchetto è forse più comodo, occupa meno spazio”, ci dicono, “però è pur sempre qualcosa di non riciclabile, che sì, butti nella spazzatura, ma poi finisce incenerito. Abbiamo scelto i secchielli primo perché sono riciclabili al 100%, quindi vuol dire che basta buttarli insieme alle bottiglie di Coca-Cola e Fanta per essere sicuri che il materiale non vada sprecato“.

“E, soprattutto, sono riutilizzabili. Di secchielli così piccoli non se ne trovano in commercio, eppure sono molto utili per portare in giro stick mix, pellet, minuteria, ma possono anche essere usati come “cassetta degli attrezzi” per le sessioni di stalking, dove diventano anche utili per provare i rig, oppure per bagnare il pesce dopo una cattura. Insomma, la nostra è stata una scelta di utilità, dettata dall’esperienza di chi vuole ottenere il massimo con il minimo ingombro. Insomma, un secchiello di Dirty Baits è per sempre… o quasi!“.

Oblio ed Eden le trovi nel punto vendita SportIT di Seregno oppure puoi ordinarle online. Sono disponibili in due diametri, 15 e 20 millimetri, in secchielli trasparenti da 1 chilo.

Fino alla fine di luglio puoi fare un po’ di scorta per provarle grazie all’offerta lancio Dirty Baits: 9,90 euro al chilo!

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