Pesca a method? Non è solo roba da garisti!

18 Novembre 2019  |  Steven Coe

Poco utilizzata e quasi dimenticata, la pesca a method non può non essere considerata anche una tecnica perfetta per il carp fishing. Steve Coe di Dynamite Baits ci spiega perché

Il carp fishing ha un grande difetto: vive in balìa di mode e di apparenza. E’ per questo che tecniche come quella del Method sono un po’ passate nel dimenticatoio negli ultimi anni.

A mio avviso, però, se compariamo il Method Fishing a tecniche simile, come quelle con i sacchetti di Pva, il primo ha una marcia in più. Ed è per questo che lo uso su una grande quantità di acque.

Agli occhi del carpista obnubilato dal fumo della moda, il method altro non è che una pallaccia di pastura buttata su un piombo che fa catturare solo pesci piccoli. “Roba da garisti”, dicono.

Ma non c’è niente di più sbagliato! Io, per esempio, nell’ultimo anno ho catturato diverse carpe sopra i 15 chili con questa tecnica. Anche nell’acqua dove stiamo realizzando questo articolo, la Linear Fisheries B2, ho catturato un bel pescione con questa tecnica.

I vantaggi della pesca a method

Come tattica da carp fishing, il method ha molti vantaggi. Per prima cosa, offre una presentazione differente in acqua, molto diversa dai “soliti” inneschi in mezzo agli spod mix o ai sacchetti di Pva.

Quando il “carico” si spacca, crea una presentazione che ricorda un “piatto” sul letto del lago, con l’esca proprio in centro. Al contrario, negli approcci Pva, l’esca è alla fine del pacchetto di pastura.

Oltre a cioè, nel caso del method, la pastura copre integralmente il piombo, mentre negli approcci Pva bomb il piombo è sempre visibile.

Un secondo punto è che, a proposito di esche, il method si può usare praticamente con tutto. Mentre negli approcci con sacchetti di Pva bisogna usare prodotti Pva-friendly (che non sciolgono il Pva), con il method puoi impiegare quello che vuoi, purché si riesca a impastare o a inglobare nell’impasto.

Per me è molto importante poter utilizzare esche “umide”, come il mais in scatola, così come quantità molto importanti di liquidi per produrre una grande scia di aroma in acqua.

Con il method puoi “giocare” con i liquidi e “aggiustare” il tempo di scioglimento della pastura, mentre con il Pva dipendi dalla temperatura dell’acqua. In acqua calda si scioglie in fretta, in acqua fredda…a volte non lo fa!

Aggiungiamoci un ulteriore vantaggio: il method puoi lanciarlo praticamente ovunque. Finché l’innesco è infilato nella pastura, non può attaccarsi a nessun ostacolo, erba compresa. Puoi lanciarlo negli erbai senza alcun problema e, anzi, con la sicurezza di essere in pesca.

Questo rende il method fishing ideale per la pesca su pesci che si mostrano con salti, perché in questi casi non sempre sai cosa c’è sul fondale.

Il vantaggio ultimo è che, pescando di notte, è innescare un method è molto più semplice che creare una Pva bag. Spesso prima rilanci meglio è, quindi teniamone conto!

Ecco quindi una sequenza fotografica che mostra COME REALIZZARE UN METHOD MIX e applicarlo sul piombo:

Method: i tipi di pasturatore

Negli anni, sono passato dai tradizionali pasturatori da feeder con tre alette, a quelli più larghi e schiacciati sul fondo. Se lavorano bene nella pesca a match, perché non dovrebbero farlo nel carp fishing?

Il problema con i feeder larghi è che sono piuttosto pesanti quando caricati, quindi in genere si fa pesca a medio-corto raggio, e si devono usare canne potenti e lenze grosse.

Un vantaggio, però, dei pasturatori piatti, è che sono molto stabili pescando su scalini, o ai bordi delle isole.

La mia montatura da method è così: filo da 0,30 mm, shock leader da 6 metri, pasturatore da 100 grammi.

Ovviamente ho sempre con me pasturatori di taglie diverse per adattarmi alle situazioni, ma preferisco quelli pesanti perché mi piace pescare con le lenze tese.

Il terminale è di appena 10 cm di trecciato morbido da 20 libbre, con un amo del 6 forma Wide Gape. Sul rig finiscono un dumbell wafter oppure un grano di mais finto.

Preferisco usare esche piccole e alleggerite perché con questa tecnica i pesci mangiano tutto il carico di pastura e non solo l’innesco. La meccanica, usando inneschi wafter, è così più avvantaggiata.

Il method mix

Seppure l’esca sia importante, la cosa che lo è più di tutte è il carico di pastura del method mix.

Il mio più grande “segreto” è il range di Dynamite Baits Swim Stim: vedo pochi carpisti usarlo, ed ecco un altro grande errore!

Credo che la combinazione di colore, aroma e attrattori nel range Swim Stim che è così letale.

Io preparo il mio method mix così:

La regola è che più sono grossi i pellet, meno ne aggiungo, perché pezzi troppo grossi rischiano di far spaccare il method prima che tocchi il fondo. O, peggio ancora, in aria.

I pellet devono essere ben inumiditi, proprio come si fa nella pesca a match, affinché diventino appiccicosi e aderiscano al feeder.

Oltre all’acqua del lago, mi piace aggiungere molti liquidi alla miscela. Aggiungo gli attrattori nell’acqua del lago, non direttamente sui pellet, perché questo migliora la distribuzione dell’aroma sulle esce.

Tendo a usare pasture ed esche dolci in condizioni di acqua fredda, e come attrattore tra i più forti c’è sicuramente lo Sweet Tiger Liquid Carp Food di Dynamite Baits. Crea una bella nuvola in acqua di attrazione  e “colore”.

Non manca mai anche una spruzzata di Evolution Citrus Oil sempre di Dynamite Baits. L’olio sale in superficie, portando giù i pesci che sono a galla.

L’aggiunta finale è il Liquid XL Pineapple, che non è Pva friendly, ma lavora benissimo nel method mix perché le carpe amano il Pineapple. Per me, è la fiducia in formato flacone!

Le dosi sono libere: a seconda delle vostre acque, potrete avere più o meno bisogno di attrattori.

Pescare con il method

Pescando con il pasturatore, le regole son sempre quelle.

Cerca il pesce, oppure un’area dove pensi che i pesci ci siano, lancia e aspetta. Sia chiaro: il method è fantastico, ma non è magico!

Se peschi dove il pesce non c’è, il pesce non lo prendi.

Usando il method nel carp fishing, è necessario rilanciare tra le 3 e le 4 volte ogni ora (il che è molto di più di quanto fanno molti carpisti in 48 ore!).

Questo permette di “costruire” lo spot lentamente, lancio dopo lancio, e al contempo lascia tempo al pesce di trovare il method ancora bello concentrato sul fondo, prima dell’intervento dei pesci di disturbo.

Un aspetto importante è che con il method, l’attrazione inizia dal fondo. Pescando con lo spod o lo Spomb, facciamo sì che la pastura scenda lentamente verso il fondo, quindi rischiamo di disperdere anche i pesci lungo la colonna. Col method non succede: parte tutto dal fondo.

Questo è quello che penso del method. Se credi ancora che sia semplicemente una tecnica da pesci piccoli o da gara, prova. Resterai piacevolmente colpito dalla sua efficacia!

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