Boilies pop-up washed out: quando e perché usarle

23 Maggio 2017  |  Paolo Meneghelli
 

Sempre più carpisti utilizzano le pop-up “slavate”, o washed out. In questo articolo scopriamo come, quando e perché scegliere questo tipo di inneschi nelle nostre sessioni di carp fishing

Pop-Up Washed Out Mainline

Una volta, le pop-up avevano colori piuttosto naturali. Marroncine, gialline, rosse pallide. Si gonfiavano e galleggiavano poco.

A un certo punto, sono diventate brillantissime. Fluro: giallissime, rossissime, iper-rosa. Dall’Inghilterra è arrivata la “moda” di incuriosire il pesce con il colore dell’esca.

Oggi, pare che… il troppo stroppi, quindi gli scaffali dei negozi sono invasi di boilies cosiddette “slavate”, washed out all’inglese.

Cosa sono le pop-up washed out? Boilies galleggianti dotate di un colore più tenue, quasi pastello.

Perché usarle? Quando usarle? Come usarle? Nelle prossime righe cercheremo di rispondere a tutte queste domande.

Innanzitutto, partiamo da una domanda: che senso ha usare boilies dal colore più tenue, se l’obiettivo di una pop-up, di base, è quello di catturare i pesci sulla curiosità?

Partiamo da una prima considerazione: un’esca troppo visibile può essere un’arma, così come un boomerang.

Pop-Up signature washed out

Quella bella pallina rosa fluo che svetta su un fondale nero può essere un boccone irresistibile per una carpa curiosa, così come un campanello d’allarme per una carpa scafata.

Quindi, ecco una prima risposta: l’impiego delle pop-up washed out diventa quasi imprescindibile, se vogliamo tentare un approccio “galleggiante”, nelle acque con molta pressione di pesca, dove i pesci sono ormai furbi e non “cadono” più davanti a un innesco fluorescente ipervisibile.

Non è un caso che le prime esche washed out siano arrivate proprio dall’Inghilterra, dove le carpe sono molto più difficili delle nostre. Pensiamo alle Signature di Sticky Baits, oppure alle recentissime Mainline Pastel Barrel Wafter o alle pop-Up di nuova generazione di Nash come le Scopex Squid e le Key Cray.

Mangiano con più sicurezza

Le acque limpide sono il luogo giusto in cui pescare con le pop-up washed out.
Le acque limpide sono il luogo giusto in cui pescare con le pop-up washed out.

Il secondo tema è strettamente connesso al primo, e riguarda sempre la visibilità, connessa però questa volta alle esche di pastura.

Chi pesca a carp fishing si sarà sicuramente accorto della velocità con cui le palline affondanti perdono colore una volta cadute in acqua.

Chi non se ne è mai accorto, faccia una prova gettandone qualcuna nel sottoriva dove si vede bene il fondale.

Ovviamente, questo processo di “slavaggio”, è tanto più intenso quanto più è lunga la permanenza sul fondo delle palline.

E un pesce furbo lo sa.

Pensiamo a quei laghi in cui ogni giorno finiscono in acqua chili e chili di esche.

I pesci furbi non si avvicinano più a letti di esche molto brillanti perché sono “pericolosi”, sono quelli della gente che ha appena pasturato e che è in pesca.

Nash propone barattoli di pop-up che contengono sia palline fluo sia washed out.
Nash propone barattoli di pop-up che contengono sia palline fluo sia washed out.

Le palline più chiare, meno intense dal punto di vista aromatico, sono invece quelle su cui si buttano perché, molto probabilmente, sono lì da molto tempo e chi le ha lanciate non è più lì in pesca.

Bingo: ecco perché molti pescatori “slavano” le esche prima di lanciarle, e pescano quindi con boilies “scariche”, soprattutto in spot difficili.

Le pop-up washed out si abbinano perfettamente a queste palline affondanti, sia come esche che svettano  “sopra” sia come abbinamento per gli omini di neve.

Curiosità senza pericolo

Dai ragionamenti “fuori” dall’acqua, passiamo a quello che succede sul fondale. Avete mai osservato come appare in acqua una boilie pop-up slavata?

La linea di boilies da innesco Mainline High Impact comprende palline dai colori tenui.
La linea di boilies da innesco Mainline High Impact comprende palline dai colori tenui.

Provate e vedrete che, lambita dai raggi del sole che filtrano in acqua, emette un leggero bagliore che ne sfuma i bordi e la rende molto più simile a ciò che c’è sul fondale, mantenendo sempre quel quid di curiosità che rende la pop-up colorata così efficace.

Ecco perché una pop-up slavata è una scelta perfetta per la pesca primaverile in bassi fondali: perché incuriosisce senza insospettire!

Quindi, quando usarla?

Chi scrive consiglia di impiegare le boilies washed out negli approcci in acqua bassa, in tutte quelle situazioni in cui l’acqua limpida rende i pesci più sospettosi, infine in tutte quelle acque dove i pesci sono presi e strapresi.

Poi, trovo che siano eccezionali nell’impiego in strategie che prevedono l’uso di method mix e Pva Bag. Infatti, adeguando il colore della washed out a quello della pastura (esempio, giallo con giallo), possiamo “mimetizzare” l’esca nel mucchietto di sfarinato senza incorrere nel rischio di spaventare il pesce.

Carpa presa con pop-up washed out

Una moda? Nient’affatto!

Quindi, le boilies pop-up washed out sono una moda? Assolutamente no. Sono una sfumatura importante per chi fa delle strategie raffinate il suo modo di pescare.

Sono anche un invito a ragionare di più sulle sponde e a chiedersi il perché i pesci non mangiano: molte volte non hanno voglia, è vero, ma in molte altre è perché siamo cattivi “chef”.

E il nostro “impiattamento”, come direbbero i cuochi stellati della tv, non è molto accattivante…

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