Scuola di nodi: il nodo drop shot (variante 2)

2 Settembre 2019  |  Ettore Ghezzi

Torniamo ancora sulla pesca a spinning drop shot spiegando un secondo nodo per realizzare questa efficacissima montatura. Come sempre, con chiare foto esplicative

Ricordate l’articolo di circa 2 settimane fa? Vi abbiamo presentato una prima versione del nodo per realizzare una montatura drop shot.

Siccome a molti non è sembrata così semplice come in realtà è, abbiamo deciso di presentare un secondo nodo da drop shot.

Non ci sono scuse: seguendo la sequenza che riportiamo qui sotto non si può sbagliare!

La sequenza costruttiva

Facciamo passare il capo libero della lenza nell’occhiello dell’amo nello stesso senso mostrato nella foto (da dietro verso davanti).

Adesso il capo ripassa all’interno dell’occhiello creando un’asola dietro l’anello dell’amo.

Con l’asola realizziamo ora un semplice nodo: la foto è molto semplice.

Facciamo passare l’amo dentro l’asola (non dentro il nodo formato con l’asola, ma proprio dentro l’asola stessa).

Tiriamo il filo verso l’alto: così facendo, vedremo il nodo scorrere e stringersi sopra l’anello dell’amo.

Facciamo passare una delle due estremità (di solito si fa passare la più corta) dentro l’occhiello dell’amo, nel verso mostrato in foto: ovvero, dal lato della punta verso il retro, il lato del dorso.

Ecco qua il nodo drop shot terminato. L’amo è perfettamente posizionato a 90 gradi: non dobbiamo far altro che applicare il piombo a fine lenza e l’esca sull’amo.

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