Scuola di nodi: il nodo drop shot (versione 1)

27 Maggio 2019  |  Ettore Ghezzi

Il drop shot è una tecnica dello spinning molto efficace, soprattutto in ambito light. Vi presentiamo un nodo molto semplice per congiungere l’amo alla lenza in pochi semplici passi

Vuoi pescare a dropshot ma non sai come iniziare? Bene, la prima cosa da fare è imparare a realizzare il nodo per congiungere l’amo alla lenza.

Niente di difficile, sia chiaro: ma è ancora più facile se guardi la sequenza fotografica che riportiamo in questo articolo.

Bastano davvero pochissimi passi e, dopo un paio di prove, ti sarà semplicissimo realizzare un perfetto nodo da montatura drop shot.

Pronto a droppare? Andiamo…

Che cos’è il drop shot?

Prima di cominciare, spieghiamo rapidamente cosa è il drop shot.

Il drop shot nello spinning è un tipo di montatura per softbait (vedi “esche di gomma”) che ci permette di pescare a fondo ma… non proprio sul fondo.

Ovvero, con l’esca che “balla” a pochi (o tanti) centimetri dal fondo. Una sorta di pesca in verticale fatta con leggeri colpi di canna impressi con la punta, che fanno vibrare l’esca e attirano il pesce.

E’ una montatura molto utilizzata nello spinning light, con micro shad (per esempio per pescare i persici), ma anche nel rock fishing e, nella versione più pesante, anche nella pesca al black bass.

Spiegandola ancora più semplicemente, immaginiamo un piombo a fine lenza e un amo legato a tot centimetri a monte, direttamente sulla lenza madre.

Vedendo la sequenza fotografica ti sarà tutto più chiaro.

La sequenza costruttiva del nodo da drop shot

Ecco il materiale necessario per realizzare una il nodo dropshot. Un fluorocarbon (qui vediamo l’ottimo Fluorocarbon Molix) e gli ami da drop shot, in questo caso gli OMTD OH 2600 Drop Shot Special.

Infiliamo il fluorocarbon nell’amo, nello stesso senso indicato nella foto (da dietro verso davanti e facendo un’asola.

Apriamo l’asola con le dita e iniziamo a far girare l’amo sull’asse del fluoro stesso. Sembra un’operazione difficile, ma non lo è.

Descrivendola in modo semplice, l’amo gira dentro l’asola per 3, massimo 4 volte.

Il nodo è fià finito: basta tirare le due estremità: il nodo si chiuderà sull’amo come nella foto. Ora non ci resta che far girare sull’anello stesso il nodo affinché non esca dal punto in cui l’amo si chiude su se stesso.

Applichiamo il piombo alla fine della lenza e mettiamo una softbait sull’amo.

Se abbiamo realizzato questa montatura su un leader in fluorocarbon, leghiamolo alla lenza madre. Altrimenti, se lo abbiamo realizzato sulla lenza madre stessa, siamo pronti per pescare.

Ovviamente, ci sono molte altre cose da dire sulla pescaa drop shot. Ci torneremo su a breve!

 

 

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