Brooks Ghost 12: i record personali diventano più “morbidi”

19 Settembre 2019  |  Redazione Running

Appoggio super soffice e corsa fluida per raggiungere comodamente qualsiasi obiettivo, e celebrarlo: queste sono le nuove scarpe running Brooks Ghost 12!

Settembre: che meraviglia! O meglio: che meraviglia correre!

Siamo tutti tornati dalle ferie un po’ più appesantiti, quindi con la voglia di rimetterci in forma con la nostra passione preferita, la corsa.

Le giornate iniziano ad accorciarsi e soprattutto le temperature si fanno più fresche. La fatica si fa sentire meno ed è per questo che parchi e strade cittadine sono ancora ricche di maglie fluo di appassionati di running.

Settembre è però anche il mese giusto per dare una rinfrescata alle scarpe, a fare quel cambio che ci dà una marcia in più.

Tra le nuove uscite delle collezioni dei principali marchi specializzati nel running, non possiamo non citare le Brooks Ghost 12, la nuova edizione della scarpa più premiata e amata dai runner di tutto il mondo già disponibile su SportIT.com sia in versione uomo sia in versione donna.

Una scarpa pensata per arrivare “comodamente” a ogni risultato. Dove per “comodamente” si intende non senza fatica, ma con il massimo del comfort!

Il concetto che sta dietro alle Ghost 12 è il “piacere di correre”.

Il meglio nell’ammortizzazione

La Ghost 12 è così apprezzata perché è una scarpa tecnica, ma per tutti. Fa senza dubbio dell’ammortizzazione la sua peculiarità principale.

Su Ghost 12 è montata una combinazione di BioMoGo DNA e DNA Loft, ovvero le due tecnologie principali di Brooks per quanto riguarda gli atterraggi morbidi, senza perdere reattività e resistenza.

BioMoGo Dna è una mescola che ha la peculiarità di far adattare la scarpa dalla velocità, al passo e al peso di ogni runner.

Dna Loft invece è una tecnologia brevettata da Brooks e presente in tutte le scarpe che rientrano nel cluster “Cushion” (ammortizzate): questa contribuisce a quel senso di morbidezza e armonia che avvolgono il piede non appena si indossano le Ghost 12 e si fanno i primi passi.

Con le Brooks Ghost 12 puoi andare veramente dappertutto, con il massimo del comfort e dell’ammortizzazione.

Nessun calo di prestazione

Nel titolo parliamo di obiettivi: obiettivi personali che si possono raggiungere con queste scarpe di alto livello!

Molti runner associano le scarpe superammortizzate alla corsa “comoda”, senza cambi di ritmo o traguardi da raggiungere. Insomma, più che running, jogging.

Le Brooks Ghost 12 in realtà smentiscono tutto questo perché sono scarpe che, nonostante l’ammortizzazione, garantiscono anche prestazioni.

Il Crash Pad di queste scarpe running è segmentato e massimizza l’appoggio del piede: non solo attutisce il colpo dell’appoggio, ma genera anche energia nelle transizioni tacco-punta.

La comodità fornita dalle Ghost 12 si esplica anche nel tipo di tomaia: è una Mesh ingegnerizzata con stampa 3D Fit Print che offre una calzata morbida, poco affaticante, tutto a vantaggio appunto della fluidità di corsa.

La Ghost 12 è disponibile anche in versione femminile con colori molto accattivanti.

Una scarpa polivalente

Dunque, per chi sono le Ghost 12? Non esageriamo se diciamo che sono davvero per tutti, perché è la semplice verità.

Vanno bene per i runner pesanti, perché ammortizzano perfettamente la corsa e proteggono il piede dagli impatti sull’asfalto.

Vanno bene per runner novizi, perché grazie appunto ad ammortizzazione e comfort “perdonano” molti errori e proteggono da sovraffaticamenti e piccoli infortuni.

Ma vanno bene anche per runner esperti che non vogliono una scarpa estrema ma che desiderano al contempo provare piacere nella corsa.

Come dice il claim di Brooks, Run Happy: e con le Ghost 12 si corre davvero felici!

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