Iniziare a correre: regole base per principianti

20 Agosto 2019  |  Alessandro La Corte

Hai deciso di iniziare a correre? Bravo, anzi bravissimo. Prima di allacciarti le scarpe, però, dai un’occhiata a qualche regola base che può fare al caso tuo. Eviterai i tipici errori da principiante e ti godrai al meglio la tua prima sgambata. Ecco qualche consiglio per un neofita del running!

Lo so, fuori ci sono 40 miliardi di gradi, con un’umidità da giungla amazzonica. L’asfalto si scioglie inesorabilmente sotto i tuoi piedi e il sole picchia così forte che ai bordi della strada puoi vedere monopattini incagliati nel catrame. Brutto spettacolo.

Eppure, anche in questo scenario apocalittico che ci siamo (per fortuna) immaginati, scommetto che troverai qualcuno che ha voglia di iniziare a correre. Qualche pazzo pronto a infilarsi scarpe e bandana e di avventurarsi nel primo parco. Qualcuno che ha semplicemente voglia di mettersi in gioco. Qualcuno che, infine, ha semplicemente voglia di stare bene con se stesso.

Bene, per tutte queste categorie e soprattutto per chi è debuttante nel mondo della corsa, ecco qualche consiglio da mettere in pratica prima di buttarsi a tuono sull’asfalto.

Relax è importante

Già, questa non te l’aspettavi. Eri già lì pronto a training di automotivazione, per cercare di spremere ogni goccia di energia da te stesso. E invece no. Rilassati. Prenditi il tuo tempo. Prima di partire, concentrati su un obiettivo facile e cerca di raggiungerlo senza per forza arrivare a un passo dall’esalare l’ultimo respiro.

Lo sai che coltivare un’abitudine che il nostro cervello percepisce come non troppo impegnativa è più facile? Prova a pensarci e agisci di conseguenza.

Non dare peso alla velocità

Si, il secondo punto è strettamente correlato al primo. Non fa nulla se accanto a te vedi tanti piccoli Bolt che ti sfrecciano accanto sorridendoti, divertiti dal tuo incedere lento. L’importante è trovi un tuo ritmo costante, che ti permetta di mantenere un’andatura costante per un tempo sufficiente a far abituare il tuo corpo.

Quanto dev’essere un tempo quantificabile come sufficiente? Per iniziare, 30-40 minuti basteranno. Con l’aumentare dell’allenamento, potrai allungare anche la durata delle tue uscite.

Scegli con cura scarpe e abbigliamento

Eccoci arrivati a una parte più tecnica, dove avrai bisogno di qualche consiglio di un esperto. Le scarpe, innanzitutto. Fatti consigliare da chi ne sa e trova la calzatura adatta a te. Qualche esempio? Nike Pegasus, Brooks Glycerin, Asics Nimbus. Le scelte sono varie.

Potrai aiutarti anche con un esame della postura, per capire fin da subito se il tuo appoggio è neutro oppure da pronatore. Partire con una calzatura adeguata, anche per quest’aspetto, può sicuramente aiutarti.

Capire la tipologia del tuo appoggio può risultare fondamentale per una buona corsa

E per l’abbigliamento? Vai sul facile: per le temperature estive, abbigliamento leggero e traspirante. Per la brutta stagione, invece, aggiungi maglia termica, k-way/antivento, oppure una felpa leggera. Andrai al massimo.

Occhio di riguardo anche per gli accessori, come portachiavi o portacellulari da braccio. Possono essere degli elementi importanti per correre in tutta tranquillità.

Corri in gruppo

Può sembrare scontato, ma non sempre è così. Eppure iniziare a correre in gruppo è una delle cose migliori che puoi fare per stimolare la tua voglia di running. Certo, assicurati che il tuo compagno sia simpatico e che magari sia disposto (almeno all’inizio) a condividere l’asfalto con un neofita come te. Vedrai che la sua presenza servirà da dissuasore alla tentazione del divano.

Va bene, puoi anche concederti delle uscite in solitaria, magari quando sei particolarmente bisognoso di tranquillità. Ma vedrai che il gruppo sarà parte integrante della tua esperienza. Un esempio? La nostra Run With Us: un concentrato di diversi runners, uomini e donne, che hanno trovato nel correre insieme un vero e proprio divertimento.

La nostra Run With Us è un perfetto esempio di corsa di gruppo

Lo stretching è importante

Beh, qui entriamo veramente nell’ovvio. Eppure ripetiamolo, perchè l’importanza di qualche esercizio di allungamento fatto come si deve è veramente grande. Sia nel pre che nel post corsa. I muscoli avranno tempo di effettuare una sorta di rodaggio prima dello sforzo, ma anche di scaricare la fatica al termine della sessione.

Prima di partire, integra lo stretching con un leggero riscaldamento, in modo da non correre alcun rischio a livello muscolare.

Non strafare e sii costante

Capiterà anche a te. La giornata no, in cui dopo neanche un km avrai voglia di girare i tacchi e tornare a casa. Oppure dove proprio non vai, neanche a spinta. Non ti preoccupare, è del tutto normale. Quello che puoi fare in questi casi è non strafare.

Puoi alternare la corsa alla camminata: sei un principiante, chi te lo vieta? Cerca di resettare il tuo malessere e, magari, riparti dopo 10 minuti, cercando di fare il possibile. Magari non sarà il miglior allenamento della tua vita, ma ti permetterà di mantenere una costanza nelle uscite che a lungo andare, fidati, pagherà. Più sarai continuo, prima vedrai i risultati: da qui non si scappa.

Segna i tuoi progressi

Magari all’inizio sembrerai ridicolo, annotando sul tuo diario il tempo clamoroso di 8 minuti al km. Ma avere dei dati tracciabili ti darà una grossa mano. Vedrai, dopo qualche tempo rileggerai le prime pagine e sorriderai vedendo i tuoi progressi. Quale migliore iniezione di fiducia ci può essere?

Divertiti

Infine, l’ultimo punto, ma forse il più importante. Insomma, ricordati che corri per divertirti e per stare bene con te stesso. I risultati, i tempi? Importanti, ma non fondamentali: da solo o in compagnia, al mare o in montagna, d’estate o d’inverno, ricordati sempre che devi andare a casa stanco, ma con il sorriso sulle labbra. Buon divertimento!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*