Training Load PRO™: l’allenamento efficace con Polar Vantage

26 Novembre 2018  |  Redazione Running

Non importa quanto forte uno sia, né quanto si alleni o conosca il proprio corpo: trovare il giusto bilanciamento tra allenamento e recupero è una sfida continua. Tenere il carico di lavoro sotto controllo e fare in modo di non incrementarlo improvvisamente è necessario per migliorare le proprie performance ed evitare problemi di sottoallenamento, sovrallenamento e infortuni.

Il tema del recupero è un must per professionisti e atleti, ma può rivelarsi addirittura più importante per chi non si allena con costanza: quando un allenamento di quattro ore settimanali viene incrementato in breve tempo, per esempio, si rischia di raddoppiare il carico di lavoro senza una giusta progressione.

Allo stesso modo, se dopo un periodo di pausa si torna ad allenare il fisico come prima dell’interruzione, aumenta il rischio di infortuni.

Qualsiasi sia il proprio livello di allenamento e qualsiasi gli obiettivi, il miglior modo di conoscere i propri limiti personali ed evitare infortuni è utilizzare i dati relativi al carico di lavoro.

I nuovi Polar Vantage offrono l’esclusiva funzione Training Load Pro che permette di ottenere il massimo da ogni allenamento attraverso un’analisi approfondita del carico di lavoro suddiviso in carico cardiaco, muscolare e percepito.

Dopo ogni allenamento, il Training Load Pro misura il livello di affaticamento del corpo fornendo un aiuto per pianificare le prossime sessioni, analizzarle e seguire i progressi.

Una volta acquisiti, i dati vengono combinati con specifiche richieste di feedback personali, in modo da fornire un’analisi completa basata sulla combinazione del carico cardiaco, muscolare e percepito.

CARICO CARDIACO

È una misura interna che mostra come lo sforzo dell’allenamento sia stato affrontato dal sistema cardiovascolare, misurato con la frequenza cardiaca: più alto è il Cardio Load, più l’allenamento è stato particolarmente impegnativo per il sistema cardiovascolare.

Il Cardio Load considera la durata e l’intensità dell’allenamento oltre ad alcune variabili giornaliere (per esempio l’alimentazione e la stanchezza) che influenzano la quantità di sforzo impiegato nell’allenamento.

L’indice di Cardio Load può variare da persona a persona, anche con la medesima tipologia di allenamento e con la stessa frequenza cardiaca.

Questo dipende dalle impostazioni e dai parametri dell’utente tra cui sesso, frequenza cardiaca a riposo e frequenza cardiaca massima.

Il vantaggio di combinare tutti e tre i carichi permette di tenere traccia dei progressi raggiunti: per esempio, è possibile monitorare come il livello di forma migliori attraverso la comparazione del carico muscolare e del carico cardiaco.

Se si sviluppa lo stesso carico muscolare (facendo lo stesso lavoro) con un minore carico cardiaco (meno sforzo), siamo di fronte a un miglioramento della forma.

CARICO MUSCOLARE

È una misura esterna basata sulla potenza e serve a indicare il lavoro dell’apparato muscolo-scheletrico durante l’allenamento.

Il carico muscolare mostra l’energia in output (invece dell’energia input utilizzata per produrre tale sforzo): in generale più si è in forma e meno energia in output viene prodotta con lo stesso input.

Il carico muscolare aiuta a quantificare il carico d’allenamento durante sessioni a bassa intensità, così come quando si compiono intervalli corti, serie e allenamenti dove la frequenza cardiaca non ha abbastanza tempo per reagire a variazioni repentine di intensità.

CARICO PERCEPITO

Riflette la percezione soggettiva del carico di lavoro, è quantificato attraverso l’indice di carico di lavoro percepito (Rate of Perceived Exertion – RPE) e indica come è stata la sessione d’allenamento rispetto al valore medio dei precedenti 90 giorni.

Il vantaggio di combinare tutti e tre carichi offre la possibilità di monitorare i progressi attraverso la comparazione di fattori di recupero interni ed esterni: per esempio è possibile monitorare come la forma fisica migliori attraverso la comparazione del carico di lavoro muscolare e del carico di lavoro cardiaco; quando si è in grado di produrre lo stesso Carico Muscolare (facendo lo stesso lavoro) con un Carico Cardiaco più basso (meno sforzo) si è di fronte a un miglioramento della forma.

Queste sono le misure dei carichi, ma cosa si ottiene?

Training Load Pro non si limita a misurare i dati, ma li interpreta fornendo feedback personalizzati.

CAPIRE QUAL È IL LAVORO PIU’ ADATTO

Training Load Pro acquisisce i dati dalla sessione d’allenamento e, basandosi sulle precedenti sessioni, li converte in un numero assoluto di “training load” su scala a 5.

Questo consente di comparare diverse sessioni con uno sguardo e aiuta a capire la tipologia di allenamento più adatta da seguire.

È possibile utilizzare i dati per pianificare il programma degli allenamenti: più ci si allenerà in maniera intelligente più alti saranno i carichi sopportabili.

CAPIRE SE CI SI ALLENA ABBASTANZA OPPURE TROPPO

Polar Training Load Pro calcola lo Sforzo (la media del carico degli allenamenti dell’ultima settimana) e la Tolleranza (media del carico di allenamento delle sessioni degli ultimi 28 giorni).

Lo Sforzo, mostrando la media del carico cardiaco giornaliero degli ultimi 7 giorni, indica quanto ci si è sforzati nell’ultimo periodo.

La Tolleranza mostra invece il carico degli ultimi 28 giorni e indica quanto si è preparati a sostenere un allenamento cardio.

Per migliorare la tolleranza all’allenamento cardio è necessario allenarsi gradualmente e per un periodo più lungo.

SEGUIRE I PROGRESSI E MANTENERNE IL CONTROLLO

Lo status del Cardio Load mostra come lo sforzo sostenuto sia relazionato con la tolleranza e, in base a questo, mostra la condizione di allenamento in cui ci si trova: detraining, mantenimento, progressivo o sovrallenamento.

Lo status del cardio load aiuta a tenere sotto controllo il volume di allenamento (giornaliero, settimanale e a lungo termine) e a ottimizzare la pianificazione tra allenamento intensivo o esaustivo.

ANDARE A FONDO NEL BILANCIAMENTO TRA ALLENAMENTO E RECUPERO

In aggiunta al Training Load Pro, Polar Vantage V possiede la nuova funzione Recovery Pro[2], che fornisce una visione ancora più approfondita su come gestire in maniera ottimale l’allenamento e il recupero.

Basato sul Training Load e sullo stato di recupero, il Recovery Pro fornisce feedback personalizzati e raccomandazioni da seguire per pianificare gli allenamenti.

[1] La misurazione del carico muscolare è disponibile su Vantage V senza l’utilizzo di sensori esterni, mentre su Vantage M necessita sensore esterno.

[2] La funzione Recovery Pro è disponibile soltanto per Vantage V, richiede l’effettuazione del Test Ortostatico e quindi l’utilizzo della fascia cardio toracica Polar H10 o Polar H7.

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