Running e accessori. Indispensabili o sopravvalutati?

16 Aprile 2019  |  Matteo Losa

Diverse “scuole di pensiero” dal multi-accessoriato al “naturalista”, ma l’utilità è sempre garantita.

Prendetevi 10 minuti di pausa dalla corsa. Fermatevi e iniziate ad osservare gli altri runners.

Vi accorgerete molto presto di essere davanti ad una sterminata “fauna” di corridori.

Spesso si dice che per correre bastano un paio di scarpe, pantaloncini e maglietta, ma a ben guardare, non sembrerebbe proprio così.

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Il Multi accessoriato

Lo riconosci subito: non manca mai il cappellino o la bandana tecnica, occhiali dal peso minimo (potrebbero, altrimenti, rallentarlo), auricolari bluetooth, fascia porta cellulare al braccio e porta documenti in vita…

Insomma un vero e proprio campionario di accessori e, siamo certi, non mancano nella sua dotazione da Mc Gyver del running: solette di varie tipologie, fascia cardio, orologio GPS di derivazione militare e altro ancora.

Se vi riconoscete nel multi accessoriato non perdetevi le ultime novità relative agli accessori per la corsa.

Il runner “tascabile”

Uno dei problemi più grossi per chi corre è il non saper mai dove mettere documenti, cellulare e chiavi della macchina.

C’è chi goffamente tiene tutto in mano, rischiando crampi alle dita dopo i primi 2 chilometri, chi si porta dietro lo zaino in modalità “gita scolastica” e chi, invece, cerca le soluzioni optando per marsupi da corsa iper leggeri, ma allo stesso tempo capienti abbastanza per contenere tutto.

Su SportIT.com ne trovate alcuni che abbiamo testato da diverso tempo e che ci sentiamo di consigliare per comfort e capacità.

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Il “naturale”

C’è chi gli accessori non li sopporta proprio, quelli che “vanno a sensazione”.

Niente orologio GPS, niente marsupi, niente cuffie, niente di niente.

Non lo fanno perché si sentono superiori, ma per diverse e disparate motivazioni.

C’è chi odia la tecnologia e non riuscirebbe a far partire una sessione nemmeno sotto tortura, c’è chi lo fa per andare controcorrente e chi, invece, non vuole sentire nessun peso che sia sul braccio, sul polso o in vita.

Semplicemente provano fastidio.

I “nottambuli”

Ci sarebbe da scrivere un capitolo a parte per questa tipologia di runner, ma ci limitiamo ad elencare alcuni estremi: c’è il “runner ombra” che corre con una piccola torcia frontale che illumina solo i 20 cm davanti ai piedi e c’è “il catarifrangente”, solitamente utilizza torce frontali da 4000 lumen, abbigliamento con inserti catarifrangenti e, come se non bastasse, varie ed eventuali fasce riflettenti.

Insomma, non capiremo mai se gli accessori sono e rimangono solo accessori o se sono fondamentali per la corsa.

Ogni runner ha le sue idee dalle scarpe all’abbigliamento, fino all’ultimo degli accessori e non saremo certo noi a fargli cambiare idea.

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