Stretching come e quando? Ma soprattutto: perché?

31 Luglio 2019  |  Matteo Losa

C’è chi pensa sia inutile, chi, invece, sia fondamentale. La nostra Alessandra Trabattoni ci spiega perché lo stretching è importante per la corsa.

C’è un momento, nella vita di un runner, dove tutto diventa nebuloso, offuscato, dubbio… è il momento dello stretching. Ci sono runners che, alla parola stretching, si dileguano più veloci di Filippo Tortu, altri che si mimetizzano meglio di camaleonti nel deserto, altri ancora che iniziano un pianto isterico.

Ma noi abbiamo la soluzione e questa ha un nome e un cognome: Alessandra Trabattoni che, in tre anni di Run With Us, è riuscita a far fare stretching a centinaia di runners (e nessuno è stato costretto con la forza).

Per chi non la conoscesse, Alessandra Trabattoni è il vulcano di idee (in continuo movimento) che sta dietro a Run With Us, assieme a Filippo, Teo e Anna. Testimonial SportIT Running, Alessandra, è massoterapista, posturologa e master trainer Pancafit® metodo Raggi®.

Innamorata del suo lavoro e dello sport ci ha regalato un po’ del suo tempo per ricordarci quello che è il suo mantra: “Prenditi cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui dovrai vivere

Alessandra Trabattoni
Alessandra Trabattoni

Alessandra, ma per prenderci cura del nostro corpo è proprio necessario fare stretching per correre?

Rispondo alla prima domanda con una domanda: andresti in giro in macchina con il freno a mano tirato ?

Questo è quello che succede al corpo quando è vittima di retrazioni muscolari, tensioni e disequilibri posturali.

Pertanto è bene dare al corpo la giusta libertà sia in termini di mobilità articolare che di flessibilità al fine di ottimizzare la performance

Quando è meglio farlo?

Lo stretching deve diventare una sana abitudine dell’atleta. Eseguito prima dell’allenamento, dopo un breve il riscaldamento, sicuramente aiuta a prevenire infortuni e a ridare il giusto grado di elasticità al muscolo.

A fine allenamento, o nei giorni a seguire, una buona sessione di stretching può essere utile al ripristino dell’allungamento delle catene muscolari, al miglioramento dell’ossigenazione del muscolo e del drenaggio delle sostanze di scarto, il tutto supportato da una buona attività respiratoria.

Tutto questo ci aiuta nel rapido recupero dello sforzo ad evitare la spiacevole sensazione di indolenzimento tipica della attività sportiva intensa.

Cosa comporta fare stretching, ma soprattutto, che cos’è lo stretching?

Partiamo dal presupposto che il muscolo avendo come solo dato in memoria la possibilità di contrarsi e non di riallungarsi avrà la tendenza a rimanere sempre un po’ più corto di quanto non sia la sua condizione ideale per compiere correttamente le sue funzioni.

Lo stretching, ossia l’allungamento muscolare, ha lo scopo di ripristinare e mantenere una buona funzione muscolare eliminando i propri freni, i blocchi articolari, i blocchi respiratori e gli scarsi rendimenti sportivi.

Un muscolo elastico è sicuramente un muscolo più libero,un muscolo più libero renderà il movimento più fluido.

Pancafit PosturalSpesso si vedono runners fare esercizi di stretching da 5 secondi e poi, via come se dovessero battere Mo Farah. Una giusta routine di stretching per la corsa cosa prevede?

La preparazione fisica di un atleta non si deve basare solo sul potenziamento e la dieta. E’ doveroso avere un occhio di riguardo anche alla postura e a tutti quei fattori che influiscono su di essa modificandola.

Lo stretching fa bene se eseguito in maniera corretta, senza fretta, con la giusta respirazione, senza dolore ma solo ricercando il giusto grado di tensione e rispettando delle tempistiche fisiologiche che portino all’effettivo rilascio muscolare.

Il NON AMORE per lo stretching porta a fare esercizi in 10″ che non servono assolutamente. Consiglio sempre di mantenere la posizione durante gli esercizi almeno 60″, ripetendo 2/3 volte l’esercizio.

La giusta sequenza di esercizi per la corsa non esiste, non c’è uno standard. Per individuare e selezionare gli esercizi da eseguire sarebbe meglio affidarsi ad un esperto di postura che possa individuare la muscolatura che è troppo utilizzata e di conseguenza più accorciata e quella troppo spesso trascurata e sovra allungata.

Bisognerà tenere in considerazione non solo la muscolatura degli arti inferiori, ma anche tutti gli stabilizzatori del tronco e soprattutto il diaframma. In base alla postura di ognuno ci saranno zone che avranno più necessità di allungamento muscolare.

Postural LabA settembre partirà una nuova avventura con Postural Lab, un progetto ambizioso che ti vede in primissima linea. Cosa consigli ai nostri runners?

Postural Lab è un sogno che si concretizza. Dopo anni di esperienza nel mondo del fitness e dello Sport ho trovato chi, assieme a me, ha deciso di far diventare questo sogno realtà.

Il nostro obiettivo è quello di rendere le persone più consapevoli dell’importanza di imparare ad ascoltare i segnali che il corpo manda, spesso trascurati, che sfociano, poi, in patologie. Ci piacerebbe rendere le persone più consapevoli dell’importanza della respirazione, del prevenire piuttosto che curare e del prendersi cura del proprio corpo, soprattutto se sportivi di un certo livello, almeno una o due ore a settimana in modo da andare a liberare le tensioni, recuperare le energie, migliorare il proprio benessere sia fisico che mentale.

Da anni mi occupo di riequilibrio posturale ad approccio globale Metodo Raggi®, mediante l’utilizzo di Pancafit®, un attrezzo fantastico che permette l’allungamento globale di tutte le catene muscolari, in postura decompensata, ottenendo risultati molto soddisfacenti in ogni fascia di età. Prevenire è meglio che curare.

Quindi durante l’estate riposatevi e recuperate le giuste energie, ovviamente sempre facendo un po’ di stretching prima, sia mai che allungandovi sotto l’ombrellone per afferrare il bicchiere di mojito vi procuriate uno stiramento. Poi a settembre tutti di nuovo con le scarpe ai piedi con i nostri Run With Us, chi per smaltire un paio di chili di troppo, chi per preparare le competizioni d’autunno. Alessandra vi aspetta per lo stretching, non potrete scappare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*