Ho corso ad agosto: regole pratiche per correre quando fa caldo

Che tu sia esperto o neofita, correre è fatica, e correre ad agosto lo è ancora di più. Nelle prossime righe, alcune semplici regole da seguire per iniziare a correre e non fermarsi mai, anche quando il caldo è esagerato

Sarà quel senso di colpa che ti assale, il pensiero del fritto misto che si deposita, l’idea di ritornare a casa con quei due chili in più, ma ad agosto nascono tanti nuovi runners.

Runners che, però, rischiano di smettere troppo presto a causa dell’inesperienza e della troppa voglia di fare.

Noi abbiamo corso ad agosto, sia da “neofiti” che da “tapascioni professionisti” e abbiamo pensato di ricordare alcune semplici, quanto importanti, “regole” per correre con il caldo.

Ovvietà? Per molti sicuramente, ma per gli altri sono consigli che non passano mai di moda.

Pronti? Iniziamo (a correre, ovviamente!)


Probabilmente l’avete sentito un paio di volte (al giorno), ma il consiglio di evitare le ore più calde della giornata non è mai stato ripetuto abbastanza.

Non siamo Studio Aperto e non faremo un collegamento dal parco per snocciolare dati su temperatura e percentuale di umidità nell’aria, ma d’estate i momenti per correre sono sempre e solo quelli: mattina presto o sera.

Quindi, se non avete voglia di puntare la sveglia all’alba e alla sera preferite uno spritz alla corsa non preoccupatevi, le alternative ci sono e si chiamano tapis roulant e aria condizionata.

Quasi tutte le palestre sono aperte e, se volete stare in casa vostra davanti alla tv, eccovi serviti gli appositi tapis roulant da home training, che non hanno nulla da invidiare a quelli delle gym.

I “puristi” della corsa staranno già controllando la frequenza cardiaca dopo questa affermazione, ma con 40° non è salutare far girare le gambe.

E anche voi che: “ma io amo il caldo e anche alle 12.30 con 38° e il 150% di umidità sono meglio di Bekele” dovreste riguardarvi un po’.

Il giusto abbigliamento

Nonostante le fasce orarie più o meno “intelligenti” (un po’ come le partenze) il caldo si farà comunque sentire quindi, soprattutto se siete neofiti, evitate la maglietta di cotone, il calzettone da calcio e i pantaloncini da basket sotto il ginocchio.

Il vostro corpo ha bisogno di mantenere la temperatura e lo può fare solamente sudando.

Se lo chiudete in un involucro tipo palombari una cosa è certa: il colpo di calore, prima o poi, arriva.

La tecnologia ci ha regalato magliette in tessuto tecnico traspirante da running fatte apposta per evitare che il corpo si surriscaldi.

Bene, usateli, c’è una vasta gamma di forme, colori e marchi che fanno al caso vostro.

Mangi bene, corri meglio!

Fondamentali sono, manco a farlo apposta, l’alimentazione e l’idratazione.

Ovviamente, se avete mangiato riso, patate e cozze alle 13.30, evitate di andare a correre alle 16.00.

Potrebbero esserci spiacevoli conseguenze.

Frutta e verdura sono alla base dell’alimentazione estiva, e anche il runner dovrebbe tenerlo ben presente.

Ma se l’alimentazione è importante, l’idratazione lo è ancora di più.

Cercate un percorso che metta a disposizione una fontanella ogni 3/4 chilometri, portatevi una bottiglia d’acqua da casa e soprattutto cercate di reintegrare i sali minerali, anche con appositi integratori salini per lo sport

Fai quello che ti senti

Come è normale che sia, soprattutto in un ambito come il running, dove tutto è corretto e tutto è sbagliato ognuno vi dirà la sua.

Nessuno è obbligato a correre in agosto, noi lo facciamo, ci sentiamo bene e non cerchiamo il “personale”.

C’è chi prova a “caricare” un po’ di più, chi consiglia di variare su altri sport per mantenere la forma, ma senza sovraccaricare i muscoli.

E chi, invece, si prende un momento di pausa. La formula magica non l’abbiamo ancora trovata.

mm

Giornalista. Sportivo. Non sempre in questo ordine. Se dovessi elencare tutti gli sport che ho praticato potrei tediarvi per ore, ma non è questo il mio intento. Difficilmente mi troverete in una piscina, tra tutti gli sport, quello che amo di meno è il nuoto (bello da vedere, ma lo lascio ad altri). Corro, cercando sempre un po’ di compagnia e un ritmo che mi faccia sentir bene. Scio, fermandomi di tanto in tanto per un “bombardino” e una “polenta e funghi”. Mi piace camminare in montagna, il calcio, la pallavolo, il basket e il tennis. Sono lo “sportivo medio” italiano: eccellente nello “sport da tavola”, ma sempre pronto per indossare le mie scarpe da corsa e uscire a macinare chilometri. Da qualche anno sono il responsabile dell’ufficio stampa di SportIT. Questo mi consente di unire la passione per lo sport al mio lavoro. Per qualsiasi informazione mi trovate all’indirizzo press@sportit.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*