fbpx

Hypervenom III: il salto di qualità di Nike Football

 

Le nuove Hypervenom III sembrano arrivare da un altro mondo con l’obiettivo di catturare le fantasie di tutti i bomber d’area di rigore terrestri. Il motivo? Ve lo diciamo noi…

Arrivate dallo spazio. Le nuove Hypervenom sbarcano sul pianeta Calcio e promettono di portare con il loro arrivo un impatto stile Independence Day. Proprio così, perchè la nuova evoluzione di Nike del silos che per lungo tempo è stato considerato il punto meno forte della casa di Beavertown, promette veramente scintille. Per qualunque rapace dell’area di rigore, il punto di riferimento nelle scarpe si sposta un po’ più in là e non sarà facile, per i concorrenti, andarlo a prendere. Per ammissione degli stessi vertici Nike, la scarpa “è stata costruita con tutti i componenti progettati per un’unica finalità: il gol”. Roba da far palpitare i cuori anche dei numeri 9 più freddi e spietati. Vediamo allora insieme nel dettaglio quali sono le novità più gustose della nuova Hypervenom, analizzando il top di gamma del silos, le Hypervenom Phantom III.

pol_pl_Buty-do-pilki-noznej-Nike-Hypervenom-Phantom-III-DF-FG-860643-308-29487_5

La tomaia

La tomaia, innanzitutto. Se avete in testa le vecchie immagini delle Hypervenom precedenti, con tomaie a nido d’ape e roba simile, dimenticatevele. La vera rivoluzione di questo modello ha un identikit ben preciso: Flyknit, ancora Flyknit, fortissimamente Flyknit. Il texture, dopo Magista e Mercurial, sbarca anche sul silos Venom e, dobbiamo dirlo, gli fa fare un bel salto in avanti. Eh si, anche perchè la superficie di calcio si integra con dei cuscinetti da 2mm di spessore in schiuma Poron, che garantiscono un controllo sempre più qualitativo e un calcio che è veramente preciso come un cecchino. Certo, i più sentimentali noteranno un richiamo alla prima versione del modello, con la disposizione a nido d’ape dei cuscinetti sopra citati. Concediamo loro un commosso ricordo, ma, per duro che possa essere, un vero bomber deve essere spietato. E allora al bando il passato e avanti con le novità.

Nike-Hypervenom-3-1-2

La calzata

Il sistema Flywire, su Hypervenom III, è stato decisamente migliorato. Se nella versione precedente si utilizzava 1 metro di filo, per la nuova nata ne sono stati adoperati ben 3. E il risultato lo testimonia, con una calzata che ognuno potrà personalizzare, andando ad agire sull’allacciatura asimmetrica. Chi preferirà avere una sensazione più avvolgente e chi lascerà il piede più libero: la nuova Hypervenom farà contenti grandi e piccini. Il sistema interno Nike Grip eviterà scivolamenti improvvisi del piede, mentre anche il collar Dyanmic Fit è stato leggermente modificato. Viva la comodità, allora.

Nike-Hypervenom-3-22-1024x1016

La suola

La vera rivoluzione della scarpa, a nostro parere, si articola però sulla parte inferiore della scarpa. La nuova Hypervenom- tenetevi forte- è la prima scarpa Nike a montare il nuovo sistema con suola Hyper-Reactive. Già dal nome, i predatori dell’area piccola possono cominciare a sfregarsi le mani. Avampiede più agile, grazie all’inserimento di un materiale flessibile come il Pebax, e parte posteriore con un nylon più rigido per garantire una tenuta incredibile. Mix letale, che si integra con la nuova disposizione dei tacchetti. Anche in questo caso, l’unione di tacchetti esagonali (verso la parte interna) e di tacchetti a V (verso l’esterno) garantisce una risposta eccezionale per qualsiasi movimento e in qualsiasi direzione. Tagli letali, appunto, e disperazione assicurata per i difensori avversari.

Nike-Hypervenom-3-20

La nuova Hypervenom è stata ridotta di peso del 17%, passando a un totale di 196 grammi: davvero una bella marcia in più per chiunque voglia fare della velocità, della rapidità e della imprevedibilità le proprie armi da portare sul rettangolo verde.

Nike-Hypervenom-3-16-980x600_c-gallery

Lo stile

E lo stile? Ogni bomber che si rispetti non può avere certamente una scarpa banale: e allora vai con la nuova colorazione, appartente al Radiation Flare Pack, dove a farla da padrone sono tonalità accese come il verde lime e l’arancio acceso: roba non passare sicuramente inosservati, ma, siamo sicuri, questa è l’ultima intenzione di chiunque acquisterà una scarpa del genere.

Conclusioni

Lanciando Hypervenom III, Nike, secondo noi, fa davvero un salto nello spazio. Tante innovazioni, rottura con il passato e impatto veramente notevole. A nostro parere, successo assicurato. Di sicuro c’è che il Baffo a questa tornata ha puntato veramente pesante. Chi sarà in grado di replicare?

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Clicca sulle stelline per esprimere il tuo voto

Valutazione 0 / 5. 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*