Sabato 13 giugno, presso il negozio SportIT.com di Seregno, in Via Milano 46, è arrivato lo Yoga Day: un evento gratuito pensato per scoprire da vicino i benefici dello yoga, sia per chi pratica sport sia per chi desidera semplicemente prendersi cura del proprio benessere.
A guidare le lezioni, Raffaella Uggé di Peacock Yoga, insegnante di yoga a Seregno, che ha accompagnato i partecipanti in una pratica completa, dinamica e accessibile anche a chi si avvicina allo yoga per la prima volta.
L’evento è stato strutturato su tre appuntamenti durante la giornata, con un massimo di 10 posti per ogni lezione. E i partecipanti hanno ricevuto anche un tappetino yoga in omaggio.
Abbiamo fatto qualche domanda a Raffaella per conoscere meglio Peacock Yoga, capire perché lo yoga può essere così utile per sportivi, runner e appassionati di fitness.

Raffaella ci presenti Peacock Yoga?
“Peacock Yoga è una piccola shala yoga nata a Seregno due anni fa, dopo il percorso di formazione che ho concluso con la mia insegnante Ambra Vallo.
Durante la formazione ho avuto modo di conoscere a fondo le radici dello yoga, la sua filosofia, l’anatomia del corpo e i benefici della pratica, anche in relazione al mondo dello sport.
Peacock Yoga nasce proprio con questo obiettivo: trasmettere i benefici dello yoga su corpo e mente, in un ambiente raccolto e attento alle esigenze di ogni persona.
Durante le classi c’è un contatto diretto con l’insegnante. I gruppi sono composti da massimo tre persone, così ogni partecipante può vivere la pratica con serenità, attenzione e consapevolezza”.
Il legame di Raffaella con il movimento nasce molto prima dello yoga. Da sempre appassionata di sport, ha praticato pallavolo a livello agonistico e, dopo le gravidanze, si è avvicinata alla corsa sulle medie distanze. Proprio correndo ha scoperto quanto lo yoga potesse essere utile per migliorare il benessere fisico e mentale.





Perché uno sportivo dovrebbe praticare yoga?
“Quando si parla di yoga, spesso si pensa a una disciplina distante dallo sport. In realtà, per runner, ciclisti, triatleti e appassionati di fitness, può diventare un alleato prezioso.
Abbinare alla pratica sportiva anche una sola lezione settimanale di yoga può aiutare a ridurre il rischio di infortuni, rinforzare il core e la parte superiore del corpo, dare maggiore stabilità al bacino e aumentare la flessibilità della catena posteriore.
Molti sportivi convivono con fastidi lombari, sciatalgie, rigidità muscolari o piccoli dolori che, con il tempo, possono costringerli a rallentare o fermarsi. Lo yoga lavora proprio su questi aspetti: mobilità, controllo, respirazione, ascolto del corpo.
Un altro elemento fondamentale è il respiro. Le tecniche di respirazione, il pranayama, permettono di aumentare la capacità polmonare, migliorare la concentrazione e ritrovare focus e benessere mentale. Di conseguenza, i benefici possono riflettersi anche sulla performance e sulla gestione della gara.
Per chi corre, pedala, si allena in palestra o pratica sport con continuità, lo yoga non è quindi una semplice attività di stretching, ma un vero strumento di supporto alla performance e alla prevenzione”.






E per chi non fa sport?
“Lo yoga non è riservato agli sportivi. Anzi, può essere molto utile anche per chi conduce una vita sedentaria, lavora molte ore seduto o sente il bisogno di sciogliere tensioni fisiche e mentali.
In chi non fa sport c’è spesso molta incidenza di stati d’ansia e dolori nella zona lombare. Una pratica dinamica permette di alleviare i dolori, attivare gradualmente il corpo, ritrovare mobilità, flessibilità e forza.
Il beneficio, quindi, non è solo fisico. Lo yoga aiuta a rallentare, respirare meglio, ridurre lo stress e migliorare lo stato generale di benessere.
È una pratica che può accompagnare persone diverse, con obiettivi diversi: chi vuole sentirsi più mobile, chi desidera scaricare la mente, chi cerca energia, chi ha bisogno di ritrovare equilibrio”.




Lo yoga non è solo meditazione: che cos’è davvero?
“Uno dei cliché più diffusi è associare lo yoga esclusivamente alla meditazione o a una pratica lenta e statica. In realtà, lo yoga è un mondo molto più ampio.
Lo yoga ha radici antichissime ed è un universo vasto. Esistono moltissime forme e stili, da quelli più meditativi a quelli più fisici. Spesso il pregiudizio nasce dall’aver provato una sola volta, senza aver avuto modo di indagare davvero la pratica.
Lo yoga unisce più elementi: concentrazione, respirazione, movimento, ascolto e consapevolezza. La pratica fisica, cioè le asana, è solo una parte del percorso.
Durante una lezione si lavora sul corpo, ma anche sulla capacità di rimanere presenti, osservare le sensazioni e collegare ogni movimento al respiro. È proprio questa connessione tra corpo e mente a rendere lo yoga una disciplina così completa”.








Cosa è successo durante lo Yoga Day da SportIT
Sabato 13 giugno, i partecipanti hanno praticato insieme a Raffaella una classe di Hatha Raja Vinyasa Krama Yoga.
La lezione è stata di circa 75 minuti, preceduti da una breve introduzione. Una pratica completa, dinamica e adatta a tutti i livelli, anche ai principianti.
Grazie all’utilizzo di supporti, ogni partecipante ha sperimentato la pratica nel rispetto del proprio corpo. La lezione è iniziata con una prima parte di concentrazione e ritiro dei sensi, tecniche di respirazione, riscaldamento, attivazione del corpo fisico e posture in progressione.
Ogni movimento era collegato al respiro e ha condotto gradualmente verso una posizione apice, sempre con attenzione all’ascolto del corpo.
La pratica, infine, è terminata con una fase di defaticamento e con il rilassamento finale, il Savasana, per chiudere la lezione ritrovando calma, equilibrio e nuova energia.
“Nell’appuntamento dedicato agli sportivi sono state date indicazioni mirate sui benefici della pratica legati alla performance e alla prevenzione degli infortuni”, spiega Raffaella.
“Nelle due pratiche dinamiche, invece, ci siamo concentrati maggiormente sull’osservare senza giudizio le sensazioni di corpo e mente, lasciandole andare gradualmente per connettere il respiro al movimento, ricaricarci di energia e staccare la mente dai pensieri”.



Guarda il video finale di Raffaella che ci racconta come è andato lo Yoga Day.