Nike Mercurial CR7 “Chapter Four”: costruite per la gloria

4 Aprile 2017  |  Alessandro La Corte
 

CR7 presenta le sue nuove scarpe: scopriamo insieme caratteristiche tecniche e novità grafiche

 

 

Cosa sia il marchio CR7 abbiamo idea di non dovervelo spiegare. Abbiamo già celebrato una parte della saga del nativo di Madeira in altro articolo. Eppure, a distanza di qualche mese, rieccoci qui per raccontarvi l’uscita del quarto capitolo dedicatogli da Nike Mercurial. Entusiasti come bambini ai quali hanno comprato il giocattolo tanto desiderato. Brutta malattia, il calcio…

 

Piano, però. E’ vero che parliamo pur sempre di una scarpa da calcio. Ma è anche vero che parliamo anche di un personaggio che, come abbiamo detto tante volte, valica e supera i confini del mondo pedatorio. Poche chiacchiere: CR7 è diventato una vera icona globale del nostro tempo.

Cerchiamo comunque di uscire dal classico canovaccio di un Cristiano tutto talento, muscoli, fans e macchinoni. In effetti, la vera forza di questa nuova versione delle Mercurial Superfly V è la storia che sta dietro all’oggetto. Eh si, perchè, per una volta, con lo storytelling di questo prodotto abbiamo l’opportunità di scoprire un Ronaldo non in formato Superman. Al contrario, queste scarpe vogliono celebrare la crescita di un ragazzo (perchè all’epoca di quello si trattava) catapultato in un mondo finora a lui sconosciuto.

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Forged for Greatness

Riordiniamo le idee. Agosto 2003: Sir Alex Ferguson è folgorato da una prestazione irreale di un Ronaldo 18enne in un’amichevole estiva tra Sporting e Man Utd. Da vero bad boy, il ragazzino magro e con meches platino (bei tempi…) ha sportivamente maltrattato gli sventurati Silvestre e O’Shea. L’irlandese è uscito talmente malconcio dal confronto che si è permesso di avvicinare il boss. E a Sir Alex ha consigliato di puntare forte sul numero 28 biancoverde. Ferguson non è esattamente il tipo che tende ad ascoltare pareri altrui, ma anche lui si è accorto di aver davanti un diamante grezzo. 10 giorni e 19 milioni di Euro dopo Cristiano è a Manchester.

Il ragazzino è sfacciato, ma non stupido. Sa di essere volato in un club che ha fatto e farà la storia del football. E, almeno all’inizio, cerca di volare basso. Come numero di maglia chiede timidamente il 28. Ferguson, però, non è d’accordo. Su Cristiano ha puntato tante fiches e non accetta compromessi. Il ragazzino si vede consegnare la maglia numero 7 dei Red Devils. Pesantuccia, se si tiene conto che l’hanno indossata prima di lui Best, Cantona e Beckham. Ma Ferguson, come sempre, avrà ragione: Ronaldo diventerà in breve tempo il migliore al mondo. Cristiano diventa CR7: è l’inizio della leggenda.

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Le scarpe

Parliamo delle scarpe. Le nuove Mercurial Superfly V CR7, graficamente, rendono omaggio a questa svolta nella carriera del portoghese. Nella colorazione, innanzitutto. Il grigio metallico della tomaia sfuma in un rosso acceso nella parte inferiore e nella suola. L’idea è quella del metallo fuso nello stampo, mentre viene forgiato verso la grandezza. Forged for greatness, come recita il claim della nuova Mercurial. Definizione azzeccata, senza dubbio.

I dettagli impreziosiscono il concetto. Si va dagli attrezzi (pinza, martello, incudine) disegnati su soletta e sacchetto portascarpe, al numero XXVIII (28) sul tallone. Chicca per nerds: delle cifre di questo numero romano sono evidenziate (ovviamente) le lettere che vanno a comporre VII, ovvero il 7.  28 e 7. Proprio i due numeri tra cui Cristiano si trovò in bilico all’inizio della sua esperienza inglese. Tocco di classe da parte di Nike, non c’è dubbio.

Tecnicamente, la nuova versione delle Mercurial non presenta differenze dai modelli precedenti. Tomaia naturalmente in Flyknit, con Speed Rib in rilievo, per un controllo massimo. Collare Dynamic Fit d’ordinanza e suola in materiale plastico, con tacchetti a V per una trazione massima. Un prodotto disegnato per quei giocatori che, come CR7, fanno del gioco in velocità la loro arma principale.

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Conclusioni

In conclusione, questo Chapter Four di Mercurial ci è sembrato veramente accattivante. Ottima la scelta della colorazione, eccellenti anche la scelta dei dettagli. Tecnicamente in linea con la tradizione di scarpe leggere e veloci, la vera forza di questa Mercurial ci sembra davvero lo storytelling che è dietro al prodotto. Perchè, si, da calciofili è bello celebrare il mito CR7 del giorno d’oggi. Ma sicuramente è anche affascinante ripercorrere le tappe di una carriera così prestigiosa, forgiata da sacrifici e sudore. Nella speranza, condivisa da milioni di ragazzi, di poter svoltare esattamente come lui. Forged for greatness, allora: i sogni sono pur sempre gratis.

 

 

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