A tutto metallo! Bass con i metal vibration jig

1 Aprile 2020  |  Francesco Marchioro

Nonostante questa non sia in assoluto la stagione migliore per catturare il bass in quantità, con qualche piccola accortezza, tantissima pazienza e dedizione, é possibile togliersi qualche bella soddisfazione anche in inverno o nella prima fase della primavera.

Onestamente, non credo molto nelle varie dicerie sulla pesca ai bass invernali.

Tipo che bisogna solamente pescarli nelle ore più calde della giornata o che bisogna preferire le sassaie rispetto ad altri tipi di cover.

A mio avviso i cambi di luce sono i momenti migliori per pescare anche d’inverno, seppur in acque non particolarmente limpide, esattamente come pescare durante le ore più calde del giorno.

Come spot, pesco prevalentemente in cave o piccoli laghi, cercando strutture profonde.

Dove per strutture si intendono ostacoli sommersi

Le esche che preferisco durante l’inverno sono i metal jig, il jig e il dropshot.

Perché il metallo in inverno?

In questo articolo mi voglio soffermare sui metal jig e sul loro utilizzo.

Come dice appunto il loro nome, queste esche sono costituite in metallo, e hanno la particolarità di avere l’anello per collegarle alla lenza nella parte superiore.

I metal Jig hanno un nuoto molto molto stretto, ed è per questo che sono ottime esche invernali.

Ricordo, infatti, che il bass d’inverno tende a preferire esche con un wobbling molto stretto rispetto ad esche con un wobbling marcato.

Come si dice in America, la mia go to lure è il Molix Trago Vib, e in questi anni l’ho usata con costanza e non mi ha mai tradito.

Gli americani usano l’espressione “go to lure“, per indicare l’esca in cui il pescatore ripone la maggior fiducia e la usa come prima esca della giornata.

Il Trago Vib lo recupero a dente di sega,  facendo posare l’esca sul fondo con dei colpi di canna faccio fare saliscendi molto veloci, salvo poi fare delle pause più o meno lunghe sul fondo tra un colpo e l’altro.

Ci tengo a ribadire che il metal Jig, a Bass, é un artificiale da utilizzare da novembre a inizio marzo, quando l’acqua è fredda e il pesce apatico, durante il resto dell’anno non sarà così catturante come d’inverno.

Nuova coda, nuovo jig

In questi ultimi mesi, ho avuto la fortuna di poter utilizzare il Molix Trago Spin Tail.

É una nuova esca, ed è una evoluzione del Trago Vib.

Entrambi fanno parte dei metal Jig o metal vibration lures, ma hanno una azione completamente differente.

Lo Spin Tail, appunto, ha una paletta in coda e un corpo nettamente più piccolo del Trago Vib, ed è dotato di una ancoretta in pancia.

La paletta è collegata al corpo, che é composto da una particolare lega, mediante una girella con cuscinetto.

Questo fa sì che appena l’esca entra in acqua, entra subito in pesca poiché la paletta inizia a girare vorticosamente, ricordando il movimento di un cucchiaino rotante.

Ovviamente, il movimento non ha nulla a che vedere col classico rotante, poiché è molto più naturale e si può utilizzare questa esca anche a grande profondità.

Il Trago Spin tail é molto aerodinamico, e permette lanci lunghissimi.

Sicuramente è una delle esche con più lanciabilità che abbia mai usato.

L’ho utilizzato recuperandolo sia a sali e scendi, come il classico Trago Vib, che lento ma costante sul fondo, in slow rolling.

Le catture non sono di certo mancate, e ho notato che fa la differenza anche sui bass apatici che, soprattutto d’inverno, salgono in acqua bassa per scaldarsi, come di mostra questa bella cattura dove la mangiata é avvenuta su un fondale di meno di un metro.

Come usarlo?

Questo inverno ho alternato entrambe le esche, preferendo lo Spin Tail in acqua più chiara e utilizzandolo in un range di profondità da zero a massimo 10 metri, mentre il Trago Vib lo preferisco usare in acqua meno limpida e su un range che va dai 4 fino a casi “limite” di 20 metri.

Utilizzo una canna da spinning, con azione medium light principalmente per 2 ragioni: la prima è che a spinning la mano si bagna meno del casting e quindi patisco meno il freddo; la seconda è perché mi consente di avere sempre il contatto con l’esca sentendo anche la mangiata in caduta e che mi dà un’azione non troppo rapida, che rischia di togliere l’esca di bocca al pesce.

Ovviamente, si può utilizzare tranquillamente una canna da casting, con range fino a mezza oncia.

Come filo uso trecciato con finale in fluorocarbon da 6 o 8 libbre.

Per i colori tendo ad usare i colori naturali in acqua chiara e con cielo non troppo limpido, mentre in acqua chiara e cielo cupo o poca luce preferisco il nero, e in acqua chiara e tanto sole il bianco è il mio colore preferito.

Nell’acqua sporca, con tanta luce, uso colore naturali che fanno molti bagliori, mentre con poca luce uso sempre il nero.

I metal jig, sono da sempre molto variabili, sono ottimi per tutti i predatori soprattutto per persici, trote ed aspi.

Sono sicuro che questo Spin tail, sará una ottima esca soprattutto anche per le trote nelle grosse buche o nei fiumi grandi torrenti di fondovalle, oltre che sui persici sospesi nei laghi!

Ora non resta che coprirsi bene, avere tantissima pazienza e prendere la canna con il metal jig e andare a pesca.

Mi raccomando, sempre catch and release.


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