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Molix Flex, la “formula” che non c’era

28 Luglio 2020  |  Redazione Fishing

Si allungano talmente tanto che sembrano le manine gommose che si trovavano nei sacchetti di patatine: le nuove esche Molix della serie Flex promettono di rivoluzionare il mondo del bass fishing (e non solo)

Il nostro testimonial Ettore ci porge la mano che tiene tra pollice e indice quello che sembra un comunissimo vermone e ci dice: “Tirate“.

Timidi, facciamo quello che ci dice. “Su, tirate“. Abituati poco o nulla all’elasticità nelle softbait, esitiamo. “Su su, tirate!“. E il vermone si allunga.

Dieci, venti, trenta centimetri. Lo molliamo e torna come prima senza aver fatto una piega.

Questo è il nostro primo impatto con le nuove esche di Molix della serie Flex, realizzate con la Molix Formula, un’innovativa miscela che permette di ottenere esche come mai viste prima.

Elasticità estrema

Il primo punto di forza, l’abbiamo svelato, è l’elasticità. Le esche della serie Flex, come i Freaky Flex e gli Stick Flex, si allungano da paura, senza rompersi.

Sono morbidissime e molto elastiche e questo si traduce in due cose importanti.

Primo, le Flex di Molix sono esche molto più resistenti delle normali softbait. Anche se innescate, hanno una mescola più elastica che le fa durare di più.

Cioè non le cambi più dopo due pesci, e non si distruggono se fortunatamente riesci a tirarle fuori da un impiglio in cover.

Questa enorme resistenza, però, non va a influire sul secondo elemento, la morbidezza. Sono talmente morbide che quasi ti sguisciano dalle mani.

Quindi, seppur realizzate in un materiale più resistente – non si sa, ovviamente, di cosa sia composta la Molix Formula, ma a nostro avviso non è un elastomero – questo non va a inficiare la mobilità delle stesse, che è estrema.

Galleggiano!

Ettore allora, da buon intrattenitore, ci vuol far vedere un’altra cosa. Lancia un Freaky Flex e un Flex Stick nella vasca che usiamo qui a SportIT per far provare le esche ai clienti.

E, a differenza delle classiche softbait, queste nuove esche di Molix non affondano, ma stanno a galla.

Abbinate alla giusta testina, scendono lente, muovendosi e attraendo i pesci lungo la colonna d’acqua.

E, una volta sul fondo, hanno uno spiccato assetto stand-up che le fa lavorare perfettamente “on the bottom“.

Salate e scentate

Un altro particolare importante da non dimenticare è che, nella composizione di questa nuova Molix Formula, i tecnici Molix sono riusciti a inserire una parte di sale e uno scent al crayfish, per renderle ancora più attrattive.

Si sa che le softbait più efficaci in assoluto (leggasi Yamamoto) fanno della loro “salinità” un elemento imprescindibile.

Qui non siamo al livello delle Yama, ma anche nelle softbait Flex il sale si sente.

Altro particolare interessante, soprattutto in ambito Freaky Flex, è il loro essere UV. In modo un po’ particolare: non serve infatti “ricaricarle” con le luci o le lampade. I Flex reagiscono alla luce naturale: hanno un effetto meno “impattante” ma molto più duraturo nele tempo rispetto alle solite esche UV.

Quello che è certo è che producono un effetto “glow” che ne aumenta il potere attrattivo.

Chi le ha già provate in pesca, perché le ha comprate appena sono arrivate in negozio, ci sta dicendo che l’efficacia è estrema, e la tenuta non è paragonabile con le softbait del passato.

Perché di futuro si tratta: è possibile che l’italianissima Molix abbia tracciato un sentiero per i prossimi anni?

Staremo a vedere. Nel frattempo, vi invitiamo a usarle, e a fare una cosa importantissima: lasciarle nella loro confezione perché la Molix Formula non va molto d’accordo con le softbait standard e con certe plastiche.

Le scatole Molix – per esempio la Molix Elite – sono “wormproof” e vanno bene per contenere la gamma Flex.

Ma ricordiamoci una regoletta: Flex sta con Flex…

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