Nike Mercurial CR7 Chapter 7: la chiusura del cerchio

Siamo arrivati alla fine. Con il settimo capitolo delle Nike Mercurial CR7 si chiude la collezione dedicata dal brand americano al calciatore più famoso del mondo. Diamo uno sguardo all’ultima arrivata e ripercorriamo tutte le tappe di questo percorso nel segno di Cristiano Ronaldo.

Da ottobre 2015 a oggi di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia. Immaginatevi esattamente tre anni fa e fate un conto di quante cose sono cambiate. C’è da farsi prendere dalla nostalgia, magari avevate qualche capello in più e qualche chilo in meno. Insomma, tre anni in più non sono uno scherzo per nessuno.

Volete una mano a pensare positivo? Qualcosa, in effetti, è rimasto costante. Rimaniamo in ambito calcistico: Cristiano Ronaldo, oggi come allora, è il calciatore più famoso del mondo. E Mercurial, oggi come allora, lo accompagna nel suo percorso trionfale.

Attenzione. Non abbiamo detto il più forte. Inutile aprire qui la diatriba di chi sia meglio tra lui e Leo Messi. Siamo un blog che parla di scarpe, magliette e tutti quelli che sono gli strumenti da lavoro utilizzati dai calciatori. Quindi, al bando i tatticismi. Usciamo dal dibattito, laviamocene la mani e concentriamoci su quello che rappresenta l’ultimo capitolo della saga Mercurial/CR7 per tutti noi.

Nike Mercurial CR7 Chapter 7

Come detto varie volte, questo settimo capitolo sarà l’ultima tappa di un percorso (possiamo dirlo) davvero puntellato di successi. Eh si, perchè se è vero che CR7 ha fatto bene a Mercurial, rilanciando alla grande un silos davvero storico, è anche vero il contrario, dato che l’immagine di CR7, anche grazie a ogni scarpa a lui dedicata, è davvero diventata iconica per chiunque.

Come celebrare allora questo suggello finale, che chiude il cerchio sul percorso di Cristiano? Nike, per l’ultimo giro di giostra, punta forte su un impatto aggressivo. E’ il rosso a dettare la linea nel look dell’ultima Nike Mercurial CR7.

Belle e super aggressive: ecco le Mercurial CR7 Chapter 7

Da apprezzare anche il contrasto cromatico del baffo e del tallone. In colorazione scura, con contorni argentati, formano un mix davvero accattivante con lo sfondo principale. Non solo: sul blocco nero del tallone campeggia in bella vista l’autografo del nostro eroe. E scusate se è poco.

I dettagli all’interno della scarpa non lasciano nulla al caso

Notevole anche la sfumatura verso l’argento, che troviamo sulla punta delle scarpe e sulla suola. Un tocco di stile che alleggerisce il risultato finale e dà, a nostro parere, una sensazione di dinamicità e velocità, che è l’essenza di tutto il silos Mercurial.

Nella soletta viene ripercorsa, tramite simboli, tutta la strada segnata dai capitoli della collezione Nike Mercurial CR7. Giusto per fare da promemoria, casomai qualcuno si fosse scordato qualche edizione precedente.

Nike Mercurial CR7

Tecnicamente, la scarpa rimane in linea con le ultime evoluzioni tecniche di Mercurial. Tomaia monopezzo in Flyknit, collare Dynamic Fit, suola con telaio interno. L’obiettivo è sempre lo stesso: garantire il massimo della leggerezza e della velocità, mantenendo il comfort di una calzata ideale per ogni tipo di piede.

I capitoli precedenti

In concomitanza con la chiusura di questo percorso, è stato naturale voltare la testa indietro e ripercorrere idealmente ogni passaggio di questo viaggio triennale. Questo sia per noi che per Nike, che ha dedicato un godibilissimo video sull’argomento.

Ecco quindi che siamo ripartiti ancora da Madeira, l’isola natale di Cristiano, per planare poi a Lisbona, sul prato erboso del Jose Alvalade, dove CR7 ha mosso i primi passi da professionista. E dove si mise in luce in un’amichevole ormai storica con lo United, celebrata dal pack “Discovery”.

Spazio poi per una sosta a Manchester, riapprezzando il quarto capitolo della saga, “Forged For Greatness”. Arriva il primo Pallone d’Oro e arriva anche il trasferimento al Real Madrid. E’ ora di sbocciare definitivamente, come sottolinea il “Cut To Brilliance” pack.

In campo con il pack “Cut To Brilliance”

Spazio infine anche ai trionfi con il Portogallo, culminati con la vittoria a Euro 2016. A rendere omaggio a quest’impresa è l’edizione “Born Leader” della collezione. Eccoci qui, dunque, arrivati alla fine. Da Madeira a Torino la strada è lunga, ma sicuramente Cristiano ci ha costruito sopra una carriera senza uguali.

Talento smisurato e volto da divo: da qualunque parte la si voglia vedere, dal lato calcistico o dal lato del marketing, CR7 è il volto del football globale di questo decennio. Giù il cappello, gente.

Ciao, sono Alessandro e sono il referente calcio di SportIT. Sin da piccolissimo, la mia passione per tutto ciò che riguarda il mondo del pallone mi ha accompagnato in tutto il mio percorso sportivo. Dall'età di 6 anni ho iniziato a praticare calcio regolarmente: ala destra dribblomane, la mia carriera si è articolata tra le varie serie dilettantistiche della Lombardia. A oggi pratico la mia passione con gli amici nel corso di tutto l'anno, giocando nei vari tornei di Milano e dintorni. Ho portato il mio interesse a diventare il mio lavoro, prima in negozio e attualmente nel mondo online, cercando di trasmettere al 100% la mia passione per il gioco. Contattatemi a football@sportit.com per chiedermi consigli o darmi qualche vostra osservazione sul sito, vi aspetto!

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